Un nuovo termoscanner per l’Avis provinciale Parma

Lo Studio fotografico Carra, presente a Parma da oltre un secolo, ha voluto devolvere la cifra relativa ad una raccolta fondi promossa a scopo benefico, ad AVIS Provinciale Parma. Grazie a questa donazione l’Associazione provvederà all’acquisto di un termoscanner da posizionare all’ingresso del punto prelievi a San pancrazio.

Questo strumento, oggi diventato indispensabile, aiuterà a velocizzare e agevolare la pratica delle misure anti-covid 19 per il contrasto della diffusione dell’epidemia, mantenendo alto lo standard qualitativo del servizio. Da sempre AVIS Provinciale Parma ritiene prioritari la sicurezza della qualità del sangue per i riceventi e la tutela della salute delle donatrici/donatori.

Alessandro Carra, figlio d’arte e noto fotografo di Parma nei mesi scorsi ha sentito la necessità di attivarsi in prima persona in una raccolta fondi benefica e grazie al suo estro e creatività è riuscito a coinvolgere conoscenti e clienti nell’acquisto di un’originale maglietta per destinarne parte del ricavato in beneficienza. Alessandro Carra, noto professionista della fotografia, è un donatore di sangue e proprio in occasione dell’ultima donazione, ha pensato ad AVIS come destinatario della sua iniziativa solidale.

L’Associazione ha deciso di concretizzare l’atto benefico, nella dotazione di un prezioso strumento, un termoscanner, che in tempo di Coronavirus diventa davvero importante, per il centro trasfusionale di AVIS a Parma.

A ricevere la donazione, il presidente Roberto Pasini, che ha sottolineato come il termoscanner si inserisce in quell’impegno continuo che AVIS Provinciale sta attuando per garantire la sicurezza della donazione e dei donatori. In questo periodo l’attenzione è rivolta al problema della pandemia, ma non dimentichiamo che ogni giorno ci sono moltissimi pazienti che hanno bisogno di terapie trasfusionali.

Il fatto che l’iniziativa benefica provenga proprio da un donatore di sangue è ancora una volta testimonianza del profondo legame all’Associazione da parte dei donatori. “Si tratta della dimostrazione che diventare donatore di sangue è una scelta importante per se stessi e per gli altri. – prosegue il presidente Pasini – dobbiamo ringraziare ancora una volta chi oltre al dono del sangue ci ha donato anche la propria disponibilità sotto forma di tempo e azioni concrete per l’Associazione. Sono convinto che sono proprio i donatori i nostri migliori testimonial, con la loro generosità continua, volontaria, anonima e gratuita”.

AVIS è un’associazione che opera in stretta sinergia con il Servizio Sanitario Nazionale. Il suo scopo è senza fini di lucro e persegue un interesse pubblico: diffondere la cultura del dono per garantire un’adeguata disponibilità di sangue e plasma a tutti i cittadini che ne hanno bisogno.