Una “Strada” che fa grande il territorio

steam1121

19/02/2009
h.11.20
 
Non si tratta di una tangenziale o di una super strada, ma di un percorso enogastronomico. “Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma”.
L’annuncio è dato a Mantova all’interno del Forum “L’Italia dei territori” dove il CENSIS ha presentato la mappa dell’Italia che “Tira” in collaborazione con Fondazione Monte Paschi Siena e SinopsisLab.
Le eccellenze menzionate: la riviera del Brenta, la florida striscia di terra che collega Venezia al distretto delle calzature attraverso la sua splendida laguna e le meravigliose ville lungo il naviglio, a seguire la zona a sud di Parma “con la sua celebre Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli”; rincorrono altre località, come riportato dal comunicato pubblicato dal “Corriere della sera” del 14.02.09.
Questi territori, continua il rapporto del direttore del Censis Giuseppe Roma, potranno uscire indenni dall’attuale crisi che ha colpito pesantemente il Paese a patto che si faccia tesoro e si valorizzino gli ingredienti dell’eccellenza.
Il Presidente della “strada del prosciutto” così commenta la menzione: Il merito è nella capacità e tenacia dei nostri operatori, a noi eventualmente il merito di credere fermamente nelle loro capacità, nei prodotti e nel territorio, l’enunciare quello che gli operatori sanno fare e l’apertura di relazioni con tutti i soggetti. Non è un momento dove ci si possa lasciare trascinare dall’entusiasmo, dobbiamo continuare a lavorare con grande abnegazione e con rinnovata capacità nel cogliere e coniugare le opportunità a fianco di chi sa essere leader nel proprio segmento.
Perché, continua Mario Schianchi, Presidente della Strada del Prosciutto, in questi momenti l’individualismo, il protagonismo, non pagano, occorre l’umiltà e l’ascolto di tutti coloro che hanno capacità e voglia, che sanno guardare ad un interesse comune e condiviso, cercando di mettere in angolo il protagonismo fine a se stesso che spesso tende a smorzare l’entusiasmo collettivo.
Chi svolge un incarico pubblico, a qualsiasi livello, dovrebbe avere bene in mente che è giusto cogliere i meritati successi personali, ma gli stessi devono essere spalmati ed essere ad appannaggio di tutti quelli che in quel momento rappresenta.