
Il 10 gennaio 1917 moriva a Denver nel Colorado all’età di 71 anni William Frederick Cody, divenuto famoso in tutto il mondo con lo soprannome di Buffalo Bill.
Esploratore, militare, cacciatore di bisonti ed impresario teatrale, Buffalo Bill finì per incarnare agli occhi dei suoi contemporanei e poi della cultura popolare tutto quello che rappresentava il Far–west, di cui visse in prima persona alcuni eventi principali per circa un trentennio, come la creazione del Pony Express, la guerriglia negli stati di confine all’epoca della guerra civile e le guerre indiane. Su sua richiesta fu seppellito a Lookout Mountain, in Colorado.
Sposato a Luisa Federici o Frederici, un’italo–americana da cui ebbe quattro figli e che conobbe a St. Luis, fu insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, la più alta onorificenza militare degli Stati Uniti, divenne uno showman di fama internazionale portando a partire dal 1883 il suo spettacolo del Wild West, un grandioso show circense da lui ideato, in giro per il mondo.
I tour, che toccarono per due volte anche l’Italia nel 1890 e nel 1906, ebbero grande successo e negli spettacoli veniva ricreata la battaglia del Little Big-Horn del 1876, in cui le tribù delle pianure sconfissero Custer ed il 7° Cavalleria, e periodicamente si esibirono personaggi storici come il leggendario capo Sioux Toro Seduto, Calamity Jane, Wild Bill Hichkock e Alce Nero.
Alessandro Guardamagna