“Quella di Cuperlo è una candidatura a sostegno del lavoro”

SMA MODENA
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23/11/2013

“No al “saccheggio” delle pensioni, dell’occupazione nel pubblico impiego e dei diritti dello Statuto dei lavoratori” – così Cesare Damiano, aprendo l’incontro a sostegno di Gianni Cuperlo, all’Auditorium Argonne di Parma – “In questi giorni assistiamo ad un numero crescente di dichiarazioni di commissari e guru che propongono misure shock per ridurre la spesa pubblica: quello che ci preoccupa è che, in queste ricette, i tratti comuni sono ancora una volta la penalizzazione delle pensioni, un duro colpo ai dipendenti pubblici e la libertà di licenziamento. Su queste proposte non siamo d’accordo, perché non sono nient’altro che la continuazione di quelle politiche neo-liberiste che ci hanno portato in questa situazione di disastro economico e disagio sociale; non è possibile liquidare problemi complessi con soluzioni semplicistiche . Ho l’impressione” – ha chiosato Damiano – “che Renzi non sia in questo momento l’espressione di un vero cambiamento e rinnovamento, ma il testimone più autorevole di una sostanziale continuità con il ventennio che vogliamo chiudere”.
“Le primarie dell’8 Dicembre saranno l’occasione per dare forza alle battaglie che, anche insieme a Patrizia Maestri in Commissione Lavoro, stiamo portando avanti sugli esodati, sull’indicizzazione delle pensioni, sulle modifiche della riforma Fornero, sul sostegno alle piccole e medie imprese rafforzando gli stanziamenti di garanzia per l’accesso al credito e per la riduzione delle tasse sui redditi medio – bassi. Gianni Cuperlo si è espresso chiaramente in questo senso: all’inizio della campagna congressuale in pochi lo conoscevano ma grazie a proposte concrete, che riguardano la vita reale delle persone, in poche settimane è arrivato ad oltre il 40% nel voto degli iscritti. Un risultato per certi versi inaspettato e che dev’essere rafforzato in vista delle Primarie”, ha continuato il Presidente Damiano, rispondendo alle tante domane dei presenti.
“Il Congresso e le Primarie” – ha spiegato Patrizia Maestri – “non sono solo l’occasione per una battaglia interna al partito o per contarsi. Sono appuntamenti utili se ci danno l’opportunità di “risintonizzarci” con le persone e i loro problemi, proponendo soluzioni concrete per risolverli. Questo è il nostro compito nei prossimi quindici giorni: parlare con quante più persone possibili convincendole a partecipare alle primarie e della serietà della proposta di Cuperlo”.