Colorno: il 18 novembre in Aranciaia il Q Ensemble Duo animerà la mostra di Tina Modotti

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Continuano a Colorno gli appuntamenti post festival del ColornoPhotoLife. In particolare sabato 18 novembre sarà una giornata densa di iniziative attorno alla mostra fotografica “Oltre i confini” di Tina Modotti. Dalle 15 alle 17 al piano terra dell’Aranciaia si terrà “Tina’s sound”, una sonorizzazione dell’esposizione dell’artista friulana, a cura di Q Ensemble duo. I musicisti Diego Baioni (chitarra elettrica) e Alberto Ferretti (tromba) investigheranno la traduzione da luce a suono delle immagini della Modotti, in un processo di sonorizzazione in bianco e nero, di ricerca di un suono sgranato eppure preciso, un indicativo presente allora ed ora. Alle 17.15 visita guidata con il curatore Ascanio Kurkumelis che accompagnerà il visitatore in un viaggio affascinante tra stampe ai sali d’argento degli anni Settanta, realizzate direttamente dai negativi originali dell’artista che il compagno Vittorio Vidali consegnò al fotografo Riccardo Toffoletti, protagonista della sua riscoperta; lettere, documenti e aneddoti che permetteranno di ricostruire l’evoluzione del linguaggio e il corso della storia di uno spirito indomito, libero e anticonformista nel Messico degli anni Venti. L’esposizione è realizzata con il contributo del Comitato Tina Modotti di Udine e archivio Riccardo Toffoletti e ripercorre la vita e l’opera di una delle fotografe più importanti del Novecento. L’ingresso ha un costo di 7 euro (5 € ridotto).

Infine alle 18.30 visione di alcune scene del film muto “The Tiger’s Coat” del 1920, che vede Tina attrice protagonista, accompagnate dalla sonorizzazione live del Q Ensemble duo. 

Aperte nel weekend e anche il prossimo (fino al 26 novembre) le mostre allestite nel palazzo dell’Aranciaia, sia nello spazio al piano terra che al piano superiore – al Mupac – dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

 

† Terra Santa 11 – Il Santo Sepolcro, il luogo più sacro del mondo (di Andrea Marsiletti)

 

In Aranciaia: “Islanda aerial view” di Sandro Santioli, “Il Cammino” di Luciano Bovina, “They have gone” di Lorenzo Vitali e “Lo spettacolo della natura”, una raccolta di 15 anni del concorso Oasis Photocontest. Al Mupac, piano superiore dell’Aranciaia: “Vietato morire – Storie di ordinaria resistenza” di Renata Busettini e Max Ferrero, vincitori della 19a edizione di Portfolio Italia, “Il gigante dai piedi d’argilla” di Francesca Artoni, vincitrice Portfolio Maria Luigia 2022, “PH” di Michela Mariani, opera vincitrice del concorso “Umane Tracce Awards”. Al loro fianco l’esposizione delle cinque mostre fotografiche inaugurate il 2 settembre: “Unseen” di Alberto Bregani (collaborazione Fondazione 3M), “Oltre l’apparenza” di Lidia Caputo, Premio Musa per donne fotografe 2022, “Travelgram” by ColornoPhotoLife, selezione del concorso internazionale Travel Tales Awards, “Thirsty Iran” di Yalda Moaiery, fotoreporter Iraniana, e “Free Iran” di Cesare Augello. Ingresso gratuito.

Inoltre venerdì 24 novembre – dalle 18 alle 21-  apertura serale di tutte le mostre allestite in Aranciaia, a seguire alle 21.30 incontro con il fotografo Luciano Bovina e visione degli audiovisivi “Piove a Sarajevo”, “All’Omarino Ignoto” e “Immagina”. Infine, visita guidata alla mostra dell’autore “Il Cammino” con il curatore Silvano Bicocchi. Domenica 26 novembre giornata conclusiva del festival fotografico. Dopo la visita guidata alla mostra della Modotti, in Aranciaia alle 18 talk con Ascanio Kurkumelis e Paolo Barbaro dal titolo: “L’importanza degli archivi fotografici e delle immagini stampate”, a seguire brindisi di finissage. Per informazioni e prenotazioni visite guidate: prenotazioni@colornophotolife.it

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