È stato sottoscritto il “Patto di Parma per la lettura”

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Sottoscritto nella serata ieri, nel cortile della biblioteca Civica, il “Patto per la lettura di Parma”. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore alla Cultura, Michele Guerra, che ha parlato dell’avvio di un percorso importante per la città e per i soggetti coinvolti, un modo per dare nuovi orizzonti alla cultura a Parma. Gli operatori della lettura della città si sono dati appuntamento per prendere un impegno nei confronti di Parma e dei suoi lettori, in un luogo simbolo della città: la biblioteca Civica, spazio per eccellenza dedicato all’accessibilità al libro,  custode di un patrimonio librario fondamentale per la città. 

L’Assessore Michele Guerra, cogliendo una serata in cui, nell’anno dantesco e nell’ambito di Parma Capitale della Cultura 2021, il Cortile della Civica ha ospitato una lettera drammaturgica della Vita Nova di Dante “Historia de un amor”, ha rinnovato attivamente l’amore di Parma per la letteratura promuovendo una firma in forma pubblica di un Patto che stringerà Amministrazione Comunale e soggetti del territorio in una corale attività di sostegno della lettura, di promozione della pratica del leggere, di valorizzazione del libro come strumento di crescita, socializzazione e di accesso alla conoscenza.  

 “Rendere il libro un’abitudine sociale diffusa è la sfida che si pongono ogni giorno le biblioteche.” Ha detto Michele Guerra ” Con questo patto diventerà l’obiettivo dell’intera città. Le associazioni, i singoli cittadini, ma anche gli enti e le istituzioni che vorranno aderire, si impegnano ad un’alleanza tra tutti i soggetti che riconoscono nella lettura una risorsa strategica, un valore un valore su cui investire e che, partendo da questa convinzione, cercheranno di avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali”. 

“Insieme rappresentiamo un ventaglio di punti di vista, di sensibilità diverse” Ha sottolineato Giovanni Galli in rappresentanza dei librai, associazioni, lettori forti aderenti ” andremo a condividerle per ampliare la platea dei lettori, ma anche chi già legge sarebbe interessante si facesse veicolo di una passione, di un messaggio che raggiunga le singole persone e le istituzioni delle città forte dell’importanza del libro nella vita di ognuno”.

Un esercito di propagatori del piacere di leggere. Un aiuto per chi è in difficoltà e potrà trovare nei libri sollievo e motivazioni (nelle carceri, negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo). Azioni di coesione sociale, promozione della conoscenza dei luoghi della lettura e delle professioni del libro, la moltiplicazione di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana sono l’impegno che i firmatari del patto si assumono nei confronti del territorio e di chi lo abita, sia con nuovi approcci che azioni continuative, sperimentandone sempre gli effetti e valutandone i risultati anche grazie ad un tavolo di coordinamento. 

Il “Patto” (che ha durata triennale) si ispira al dettato della Legge 15/2020 “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura” e si attua in coerenza con gli strumenti e gli obiettivi individuati nel “Piano nazionale d’azione” e vi possono aderire facendone formale richiesta, gli istituti, gli enti, le associazioni, i gruppi informali e i privati cittadini che dimostrino di aderire ai suoi principi e che intendano svolgere attività di promozione della lettura ad essi coerenti.  

Il Comune di Parma, che sarà coordinatore delle attività e delle iniziative che verranno poste in essere, si impegna a – promuovere il libro e la lettura attraverso le attività ordinariamente svolte dalle proprie biblioteche e a supportare, con la propria struttura organizzativa, la realizzazione dei progetti di promozione della lettura proposti dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero della Cultura dipendente dalla Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore.  

Al patto per la lettura hanno già aderito la Libreria Futurino, L’editore GialloParma – Athenaeum, l’associazione “Montanara laboratorio democratico A.p.s, l’associazione Culturale “Luigi Battei”,  Intesa San Martino APS e Circolo Acli Biblioteca Sociale Roberta Venturini, l’associazione  “Voglia di leggere – Ines Martorano”, Associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo, il Forum Cultura Parma, la Libreria Feltrinelli, la Libreria Fiaccadori, il Libraccio Outlet S.R.L., la libreria Libri e formiche, l’Argante Studio, Libreria Mondadori Eurotorri.