Fermato in via Garibaldi con 100 grammi di hashish

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Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio volti ad assicurare una costante presenza sul territorio della Polizia di Stato ed aumentare la percezione di sicurezza nei cittadini, nella giornata di giovedì, sono stati effettuati in città servizi straordinari finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del crimine diffuso.

Nella giornata di ieri, verso le ore 11.30 circa, un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel transitare in Strada Garibaldi, d’iniziativa sottoponeva a controllo un soggetto straniero che, con fare sospetto, percorreva la via in sella ad una bicicletta.

Il soggetto, che manifestava sin da subito insofferenza al controllo di polizia, veniva sottoposto a perquisizione personale. Tale attività dava esito positivo permettendo di rinvenire occultata sulla sua persona, all’interno di una tasca dei pantaloni, un panetto di sostanza stupefacente di tipo Hashish dal peso complessivo di circa 100 grammi.

 

“I cimiteri sono pieni di persone indispensabili”, l’eccezione è Michele Guerra per il centrosinistra di Parma (di Andrea Marsiletti)

 

Alla luce di ciò, lo straniero veniva dunque accompagnato presso gli Uffici della Questura dove, al termine delle attività di fotosegnalamento, veniva identificato per un 30enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale, per poi essere tratto in arresto per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il cittadino veniva altresì denunciato a piede libero per il reato di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, avendo fornito agli agenti false generalità durante le prime fasi del controllo di polizia.

Al termine delle attività di rito, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo che si è celebrato nella mattinata odierna, all’esito del quale il giudice, convalidato l’arresto, ha disposto l’applicazione della misura del divieto di dimora a Parma e nel territorio della provincia. Sono in corso le procedure finalizzate alla sua espulsione dal territorio nazionale.

Questura di Parma

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