Fetish Goth

SMA MODENA
lombatti_mar24

20/06/2011
h.13.00

Dark Daily, musica, costume e moda a tinte scure e gotiche.

Il fetish goth è uno stile basato sull’estetica feticista e BDSM – Bondage & Disciplina (B&D); Dominazione & Sottomissione (D&S o DS); Sadismo & Masochismo (S&M o SM) -, oltre che su quella goth.
L’ispirazione maggiore deriva dalla scena goth tedesca: gruppi come Lacrimosa sono stati tra i primi a mettere in risalto elementi fetish (1990). Elementi che sono aumentati nel 1994 con Anne Nurmi, fidanzata di Tilo Wolf.
Alcuni fetish goth praticano BDSM ma la maggior parte utilizza accessori e capi fetish soltanto come moda e/o fattore estetico. Nell’abbigliamento prevalgono sicuramente capi in PVC, gomma, latex, tutti materiali che aderiscono come una seconda pelle. Il colore è quasi sempre nero, salvo per capi elaborati come corsetti, dove si possono trovare anche altri colori. Sono comuni accessori usati nel bondage, come frustini, flogger, manette, catene e lacci. Sono inoltre correnti piercing e tatuaggi.
Altre caratteristiche distintive sono gli stivali e i guanti, anch’essi spesso in materiale aderente e lucido ed elementi in metallo, come borchie o collari, anche costrittivi. Una menzione a parte la merita l’uso del corsetto, in quest’ambito spesso riconducibile al tightlacing.
Si osserva che i fetish goth ascoltano un tipo di musica goth molto oscuro, sensuale e con molti rimandi all’erotismo e alla passione (basta pensare ai Lacrimosa col video di Allein zu Zweit). Un altro tipo di pubblico sempre caratterizzato da elementi fetish è quello metal, nella fattispecie black metal e industrial metal, per la violenza dei testi e delle musiche, caratteristiche connesse alla scena BDSM.
Esistono però tipi di abbigliamento derivati da altri tipi di feticismo, poi modificati per via dell’unione alla moda gotica; ad esempio la moda burlesque, oppure costumi che caratterizzano un’occupazione precisa, come l’uniforme scolastica o la divisa da cameriera.

Andrea Marsiletti