Gli allievi del Conservatorio “Boito” interpretano “Pierrot Lunaire” di Arnold Schönberg

Opera fondamentale nella musica del Novecento, Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg viene proposto dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma nell’interpretazione di alcuni allievi guidati dal maestro Leonardo Bartali. Si tratta di un esame-concerto aperto liberamente al pubblico che si terrà giovedì 6 ottobre alle 20.30 nell’Auditorium del Carmine.

Composto a Berlino nella primavera-estate 1912 per l’attrice di cabaret Albertine Zehme, Pierrot Lunaire si rifà alla tradizione del melologo (recitazione sulla musica) praticato nei cabaret intellettuali di Berlino, ma Schönberg ideò per quest’opera un nuovo modo di unire parola e musica, lo “Sprechgesang”, un “parlato-cantato” che con cui avviò un’esplorazione delle potenzialità della voce umana, vero filo conduttore della musica del Novecento. In scena Regina Granda Vargas (soprano), Sara Seztu (violino), Bihan Wang (viola), Roberta Fanelli (violoncello), Valentina Bernardi (flauto), Alessandro Schiavetta (clarinetto), Mattia Cicciarella (pianoforte) diretti da Leonardo Bartali. Introduzione a cura di Carlo Lo Presti.

L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: www.conservtorio.pr.it.

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