Il Parma perde in casa anche col Crotone, ormai è B quasi matematica

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Parma-Crotone 3-4

Marcatori: 14′ pt Magallan, 29′ pt Hernani Jr, 44′ pt Simy, 47′ pt Ounas, 5′ st Gervinho, 9′ st Mihaila, 24′ st Simy (rig.)

PARMA CALCIO 1913: Colombi, Pezzella, Corneius, Bani (1′ st Osorio), Kurtic (1′ st Pellè), Brugman, Hernani Jr (cap.) (29′ st Grassi), Mihaila, Dierckx (29′ st Valenti), Busi, Man (20′ pt Gervinho).
A disposizione: Sepe, Conti, Laurini, Sohm, Brunetta, Traore, Camara.
Allenatore: D’Aversa.

F.C. CROTONE: Cordaz, Golemic, Magallan, Ounas (46′ st Pereira), Cigarini (21′ st Eduardo), Molina, Zanellato, Simy, Djidji, Messias (38′ st Benali), Reca.
A disposizione: Festa, Crespi, Cuomo, Luperto, Rojas, Rispoli, Petriccione, Vulic, Riviere.
Allenatore: Cosmi.

Arbitro: Sig. Antonio Rapuano (Rimini). Assistenti: Sig. Valerio Colarossi (Roma 2) – Sig. Francesco Fiore (Barletta). Quarto uomo: Sig. Marco Serra (Torino). V.A.R.: Sig. Marco Piccinini (Forlì). A.V.A.R.: Sig. Matteo Passeri (Gubbio).

Angoli: 7-4. Ammoniti: Brugman (P), Cornelius (P), Messias (C), Grassi (P), Eduardo (C) Recupero: 3’pt, 4’st.

Il Parma rimane a 20 punti; il Benevento, quart’ultimo è a 11 punti.

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Al termine di Parma-Crotone, il commento di Mister D’Aversa:

“Anche oggi stiamo a discutere di una gara nella quale abbiamo commesso molti errori in fase difensiva ma anche sulle conclusioni e questo rispecchia l’andamento del periodo da quando sono tornato. Riusciamo a perdere partite anche segnando tre gol, questo sta a significare che abbiamo limiti enormi, lo testimonia la nostra posizione di classifica. Non credo che questa squadra abbia limiti tecnici, si commettono errori dovuti al momenti, se si ripetono le stesse situazioni è perchè c’è una mancanza di personalità: andiamo in vantaggio – e non mi riferisco ad oggi – e non siamo bravi a gestire le situazioni; quando incontriamo una squadra che passa in vantaggio fa morire la partita perdendo tempo ed ha più malizia di noi. Questo alla lunga ti porta a determinare il risultato finale. La maggior parte delle gare in cui siamo stati in vantaggio e non abbiamo portato a casa il risultato è perchè nella gestione della leadership qualcosa in questa squadra manca. Non è tanto una questione di impegno, questa squadra commette troppi errori che poi in Serie A ti condannano“

“Non ho detto nulla ai ragazzi a fine partita, molto probabilmente in questo momento non sarei lucido; lo farò alla ripresa. A fine gara meno si parla e meglio è, per non andare incontro a frasi dovute alla rabbia, alla delusione. Stiamo buttando per quanto mi riguarda quattro anni di lavoro e difficilmente riesco ad accettarlo”

“Prima della partita ho detto ai ragazzi che il nostro obiettivo era cercare di andare a recuperare la squadra davanti a noi andando in campo con la volontà di vincere in qualsiasi maniera. Purtroppo è stato più convincente Cosmi con la sua squadra che io con la mia. Parleremo in settimana con la proprietà e la società, cosa che abbiamo già iniziato a fare. Il finale di campionato si baserà su chi ha voglia di onorare questa maglia, si ragionerà sul futuro che sicuramente con questa proprietà qui a Parma sarà roseo, però quel che conta è il presente, ovvero finire il campionato con dignità: questo lo pretendo. Si stanno buttando via quattro anni di lavoro e questo non dobbiamo accettarlo”