Lega: “Effetto Parma sta con Guerra e il Pd o con Pizzarotti e Renzi?”

Lombatti

“Dopo la presa di distanza e le critiche del sindaco Guerra all’ex sodale Federico Pizzarotti per l’alleanza con Matteo Renzi, i fedelissimi pizzarottiani di Effetto Parma in Giunta e Consiglio comunale fanno ancora parte della maggioranza che sostiene il primo cittadino o no?

Dopo che il PD lo ha scaricato, preferendogli addirittura Di Maio, Pizzarotti ha gettato la maschera sulle sue ambizioni poltronare bussando alla porta di Renzi che si propone come alternativa al Centrosinistra e al PD che a Parma sostengono Guerra.

L’epilogo renziano della parabola politica di Pizzarotti, che è partito grillino, poi si è travestito da civico e infine si è ritrovato costretto a inseguire qualsiasi partito di centrosinistra, per coronare il sogno di diventare un politico di professione con una poltrona in Parlamento, necessita di un chiarimento da parte degli esponenti della Lista Effetto Parma che portava addirittura il nome di Pizzarotti sul simbolo.



Gli esponenti di Effetto Parma da che parte stanno? Da quella della maggioranza o da quella di Pizzarotti che ne è uscito?

Hanno intenzione di far finta che non sia successo nulla o prenderanno, come sarebbe giusto e doveroso, le distanze del proprio ex capo? Una presa di posizione chiara e trasparente è necessaria, diversamente tutta la vicenda assumerebbe i contorni di un teatrino politico di cui Renzi e i suoi sono maestri, ma che Parma non merita.”

Così la Lega sezione di Parma in una nota.