Lo sport è per tutti: torna il corso per operatori sportivi al fianco di bambine e bambini con disabilità

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C’è tempo fino al 31 marzo per iscriversi alla seconda edizione del “Corso operatore sportivo inclusivo 2024”: ventotto ore, fra aula e palestra, per diventare un operatore sportivo capace di creare inclusione e fare la differenza.

Nato dal lavoro di un’ampia rete di enti sportivi, associazioni, cooperative sociali ed enti del territorio, il corso che fa parte del programma formativo della Scuola Regionale dello Sport CONI Comitato Regionale Emilia Romagna, si svolgerà in sei incontri dal 4 al 22 aprile prossimi.

Un’opportunità che lo scorso anno ha permesso a ventitré giovani di lavorare come tutor dell’inclusione al fianco di altrettanti giovanissimi atleti con disabilità che hanno potuto svolgere attività sportive al pari dei loro coetanei in diverse realtà del territorio.

Così atletica, basket, judo, calcio ma anche golf, danza e rugby sono diventate attività sportive alla portata di tutti, anche di chi, senza una figura al fianco, difficilmente sarebbe riuscito a inserirsi in una squadra.

È il caso di tanti bambini con disturbi dello spettro autistico che devono fare i conti con dinamiche relazionali e comportamentali complesse che necessitano, almeno in una fase iniziale, di una figura competente che possa affiancarsi a loro, agli allenatori e ai compagni di squadra.

Abbattere le barriere, è lo scopo del progetto All Inclusive che dallo scorso anno ha aperto le porte dello sport a 50 bambini e bambine con una disabilità intellettiva o un disturbo del neurosviluppo. 

Chi parteciperà al corso potrà diventare tutor del progetto a supporto dei bambini e delle bambine ed essere ingaggiato con un incarico retribuito dalle associazioni sportive della provincia di Parma per le attività dell’anno 2024/25.

Quali i temi toccati dal corso? Si parte il 4 aprile dal come cambiare le regole dei giochi perché tutti abbiano un ruolo. Il 10 aprile si parlerà del sistema di servizi e sostegni intorno a un minore con disabilità, delle caratteristiche delle principali disabilità e di come gestire i comportamenti problematici mentre il 13 aprile l’intera giornata sarà dedicata ad analizzare gli strumenti innovativi per l’apprendimento di nuove abilità per chi ha una disabilità. Il 16 aprile si parlerà di autismo attraverso casi concreti, mentre il 20 aprile sarà dedicato a sperimentare l’attività motoria vista come un insieme di strategie per aumentare l’inclusione con un focus sul rapporto con gli allenatori e sugli strumenti di osservazione e monitoraggio dei percorsi. L’ultimo incontro, il 22 aprile, prevede una parte medica e infine la presentazione delle attività della Scuola Regionale dello Sport.

Possono iscriversi studenti e laureati (Scienze Motorie, Scienze dell’Educazione, Scienze della Formazione, Terapia Occupazionale); tecnici sportivi, allenatori e dirigenti; educatori; insegnanti di educazione motoria o di sostegno; volontari e aspiranti volontari interessati all’inclusione delle disabilità. I posti sono in tutto 39 e l’iscrizione, obbligatoria, è online dal sito del CSI Parma www.csiparma.it. 

Chi concluderà il percorso riceverà la qualifica di operatore sportivo della disabilità e sarà inserito nel registro nazionale CEAF.

Il corso per operatore sportivo inclusivo è il frutto dell’intesa di una rete molto ampia. Gli enti promotori sono: Uisp sport per tutti, CSI Centro Sportivo Italiano, AICS, US acli, Centro Sportivo Educativo Nazionale, Giocampus e Cus Parma.

A collaborare alla realizzazione dell’iniziativa sono: CSV Emilia, Consorzio Solidarietà Sociale, AMNIC, Gioco Polisportiva, Cooperativa sociale Ecole, ASD Sanseverina. Patrocinano: Comune di Parma, Provincia di Parma, CONI, Special Olympics Italia – Team Emilia Romagna, Azienda USL di Parma.

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