L’Università Popolare ci prova

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L’Università Popolare di Parma ha deciso di non fermarsi di fronte ai disagi causati dal Covid-19. Il nuovo Anno Accademico sarà inaugurato lunedì 30 novembre con la consueta conferenza, che quest’anno è dedicata all’impresa dannunziana di Fiume, a cui avevano partecipato molti parmigiani, oltre a Toscanini che vi tenne il concerto, relatore il prof. Gino Reggiani.

Le lezioni inizieranno in modalità online per novembre e dicembre, con l’auspicio di continuare in presenza con l’inizio dell’anno nuovo.
Tante solo le novità: tra i 215 corsi in partenza si segnalano: storia medievale, archeologia, giallo italiano, storia dei numeri della matematica, Dante e l’Eneide, letteratura dell’Africa Sub- Sahariana.

Proseguono i numerosi corsi di lingue che hanno sempre caratterizzato il piano di studi: inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, cinese, giapponese. Inoltre si spazia dalla letteratura greca a quella latina, a quella italiana, accompagnate da materie antropologiche, storiche, psicologiche ed anche di attualità, come informatica e smartphone, salute e benessere.
I corsi si svolgono in 8 comuni: Parma, Borgotaro, Calestano, Collecchio, Felino, Langhirano, Traversetolo, Sissa-Trecasali.

L’ampio programma di quest’anno è stato presentato stamattina in Provincia dal Presidente Italo Comelli al Presidente della Provincia Diego Rossi.

“Lo scorso febbraio l’Università popolare si trovava nel suo momento di massimo successo, tra l’altro con un consistente aumento di corsisti maschi. Il lockdown primaverile ha però interrotto lo svolgimento dei corsi. Dove è stato possibile si è proseguito in modalità a distanza, in altri casi sono stati restituiti dei bonus da investire su tutti i corsi del nuovo anno accademico – ha spiegato Comelli – Ora riprendiamo le attività didattiche in completa sicurezza. Pur nell’incertezza abbiano comunque programmato le attività come di consueto”.

“Apprezziamo lo sforzo di volontà e impegno che esprime oggi l’Università Popolare nel tenere aperto questo spazio importante di formazione e cultura – afferma il Presidente della Provincia Diego Rossi – UniPop porta avanti valori che sono, mai come ora, collante della nostra società, che rischia di sfilacciarsi a causa dell’emergenza sanitaria. Esprimiamo quindi plauso e massimo supporto per questa istituzione culturale di grande valore, lunga storia tradizione.”

LE ISCRIZIONI
I corsi sono a pagamento (quota di iscrizione associativa di 20 euro + contributo per i singoli corsi, da 60 a 180 euro, a seconda del tipo e della durata).

Le iscrizioni sono già aperte in Parma, Borgo Sorgo 12/A presso la segreteria (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19) e nei singoli comuni.

Ai fini di una maggiore tutela sanitaria è consigliata l’iscrizione online scaricando il modulo dal sito dell’Università popolare, allegando bonifico bancario e modulo completato all’indirizzo: info@universitapopolare.pr.it.

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