Moschea Fidenza, Gambarini e Rainieri chiedono chiarezza

Ancora una volta si minimizza evitando di fare chiarezza e creando ancora più confusione. Per l’associazione Ennour il volantino pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della Comunità islamica di Parma è “una scemenza”. Il sindaco dal quale vorremmo risposte rimane, invece, in silenzio.

Il volantino (scritto in parte in arabo) è stato pubblicato su una pagina ufficiale ed è difficile pensare che sia un semplice scherzo od un errore. E’ rimasto pubblicato per tanti giorni, più di 10, e sarà stato visto da centinaia o migliaia di persone.

E mi chiedo: i ragazzi che l’hanno scritto pensano che a Fidenza verrà costruita una moschea? Per quale motivo è stato scritto un volantino del genere? Questa serata è stata fatta? Servono spiegazioni, non basta dire che si sono sbagliati. Anche questi ragazzi di Parma avrebbero potuto telefonare e chiedere prima di realizzare il volantino, se non l’hanno fatto forse è perchè non avevano dubbi sui contenuti da inserire nell’invito. La mia non è una battaglia contro nessuno.

E’ una semplice richiesta di chiarezza. Da settimane attendiamo risposte ad alcune precise domande e ancora non sono arrivate. Ora questo volantino ha creato ancora più confusione e preoccupazione tra i fidentini. Tra il 2009 e il 2014 nessuno ha mai parlato di costruire nuove e grandi sedi in periferia. In caso contrario avrei chiesto chiarimenti già all’epoca.

Parlare del passato serve solo a sviare l’attenzione e a portare la discussione su altri argomenti, come se non si volesse entrare nel merito delle richieste fatte. Su questa vicenda, in momento come questo, la chiarezza è fondamentale.

Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia


La questione della rinnegata nuova moschea a Fidenza ritorna ancora in Regione. Il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, ha infatti presentato una nuova interrogazione, nella quale, dopo aver osservato come il direttivo del Centro culturale islamico con i Sindaci di Fidenza e Salsomaggiore Terme, si siano precipitati a chiarire per mezzo di comunicazioni riportate dalla stampa, che la costruzione sarà solo la sede dello stesso Centro per cui in essa si dovranno tenere in prevalenza le attività di promozione sociale e non riunioni di preghiera islamica, ha rilevato che sui social network, la comunità islamica di Parma e provincia ha diffuso l’invito ad una serata benefica per la moschea di Fidenza.

Il Consigliere regionale del Carroccio ha quindi chiesto alla giunta regionale “se tale invito fosse rivolto alla realizzazione della costruzione in via Pertini per cui sarebbe evidente che si vuole realizzare una moschea mascherata da sede di associazione di promozione sociale e non saranno rispettati i vincoli previsti dalla Legge regionale 34/2002”.

Ha inoltre domandato all’amministrazione guidata dal PD Stefano Bonaccini “se in ragione anche del suddetto invito che comunque avvalora i già evidenziati sospetti di aggiramento delle leggi, intende intervenire perché siano attentamente osservate le disposizioni di legge regionali che pongono limiti al beneficio dell’irrilevanza della destinazione urbanistica per le sedi di associazioni di promozione sociale”.

“Ci vorrebbe più chiarezza da parte della comunità islamica fidentina – ha quindi sottolineato Samantha Parri, segretario della sezione Lega Nord a Fidenza – Non ci convince, infatti, come il direttivo del centro islamico abbia minimizzato su un volantino che invece è chiaro e ineludibile, parlando di un errore di ragazzi. Non credevamo che i mussulmani nostrani si dilettassero ad arrampicarsi sugli specchi. E poi la facciano finita con la storia che l’iter per il riconoscimento della loro associazione è stato avviato quando anche la Le Lega amministrava a Fidenza: se le leggi erano rispettate allora, bene; ma noi vogliamo che siano rispettate anche adesso e in futuro”.

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