Omaggio alle grandi singer del jazz

SMA MODENA
lombatti_mar24

26/01/2009
h.17.00
 
Si apre mercoledì 28 nella Taverna del Tosco la 4° edizione della rassegna “Jazz e Confini” promossa dalla Provincia e organizzata dall’Associazione Accademia degli Incogniti. Quattro appuntamenti nel territorio, per avvicinare i giovani alle sonorità del jazz e alle sue contaminazioni, ma anche per valorizzare artisti di casa nostra, professionisti apprezzati ben al di là dei confini provinciali.
Mercoledì sera, con inizio dalle 22, lo spettacolo sarà un omaggio delle grandi singer del jazz di Alessia Galeotti (voce) apprezzata vocalist che ha iniziato prestissimo a lavorare nel mondo dello spettacolo, nell’ambito teatrale con la Compagnia “Lenz Rifrazioni” a soli undici anni e a diciotto ha fondato un gruppo di samba e bossanova esibendosi in vari locali delle città italiane. Ha lavorato come corista per vari musicisti e cantanti,come per esempio Alexia, Jenny B, Aida Cooper,Gatto Panceri, Mario Biondi etc. Da diversi anni si e’ avvicinata al jazz e collabora attivamente con alcune Big Band.
Con lei il pianista pugliese Teo Ciavarella. Insegnante di Pratica pianistica per il Jazz presso i Conservatori di Bologna e Ferrara, Ciavarella ha tenuto concerti con noti jazzisti tra i quali Jerry Mulligan, Eddie Gomez, Jeff Berlin, Cheryl Porter, Stefano Di Battista, e ha collaborato in registrazioni e tour con importanti artisti italiani tra i quali Lucio Dalla, Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Paolo Conte, Vinicio Capossela ed altri. Ha partecipato a tour teatrali e ha scritto musiche originali per gli spettacoli di Paolo Rossi ( Milanon Milanin, Canzonacce ), Antonio Albanese ( Psicoparty) ed Enrico Bertolino ( Lampi Accecanti di Ovvietà). Ha inciso oltre cinquanta cd di cui tre come leader: “Half Way”, “Prendiamociunapausa” con Paolo Fresu, Cheryl Porter ed Henghel Gualdi  e “Teo Ciavarella & Friends”, registrato dal vivo nell’Aula Absidale S. Lucia dell’Università di Bologna. Ha inoltre diretto  l’Orchestra d’Archi del Comunale di Bologna e l’Orchestra Sinfonica Umberto Giordano di Foggia. Ha ricevuto nel 2001 il riconoscimento onorario del Premio Dams in occasione delle celebrazioni per il Trentennale del corso di laurea bolognese, e nel 2003 il premio “Jazz Live for Life” promosso dall’Ant Italia.
Con Ciavarella ci sarà un trio composto da Paolo Mozzoni, batterista tra i più apprezzati della scena jazz italiana, che ha suonato in importanti rassegne e festival in Italia e all’estero, e collabora con diversi musicisti e realizzato numerosi dischi sia in ambito jazz che nella musica moderna.
Enzo Frassi, contrabbassista di Cremona, è attivo musicalmente dal 1989. Oltre a varie collaborazioni in ambito jazzistico, tra cui Piero Bassini, Carlo Atti, Massimo Greco,  suona nel quartetto del chitarrista argentino Juan Carlos ‘Flaco’ Biondini. Ha collaborato inoltre con il musicista rom Alexian Santino Spinelli. All’attività concertistica alterna quella didattica presso il CFM Arci di Cremona.
Luciano Poli, chitarrista, ha studiato con i maestri del conservatorio di Brescia. Molto attivo sulla scena musicale del nord Italia affianca all’attività concertistica quella didattica, per l’associazione culturale Totem. Collabora a progetti che prevedono l’integrazione tra musica e pittura (Suoni Visivi), musica e poesia, musica e natura.
L’appuntamento successivo sarà mercoledì 11 febbraio presso il King pub di Bedonia, in collaborazione con l’Istituto Fermi. Tema: Il jazz incontra la poesia con Pampa Pavesi trio, special guest Gianni Azzali (sassofoni e flauti).