“Parma è meglio amministrata di Reggio Emilia”

15/03/2009
h.14.30

(intervista pubblicata su alicenonlosa.it del 15/03/2009)

Dopo una serie di riunioni ed incontri gli aderenti/sostenitori alla lista civica Reggio a Cinque Stelle/Amici di Beppe Grillo ed altri comitati e gruppi di cittadini hanno deciso di proporre e sostenere la candidatura a sindaco di Matteo Olivieri, 34 anni, sposato, residente nel quartiere Pappagnocca, laureato all’Università di Parma. Lavora a Parma in campo ambientale.

Perché hai deciso di candidarti a sindaco di Reggio Emilia, e di farlo alla testa della lista dei “Grillini”, “Reggio a Cinque Stelle”?
Abbiamo aderito subito all’iniziativa delle Liste Civiche di Grillo, ed ero stato indicato come coordinatore e, nel caso corressimo da soli, come possibile candidato sindaco. Così il 20 gennaio è cominciato tutto.
Perché sono grillino? Sono figlio dello schifo da indulto, figlio del precariato, figlio della prima e della ennesima Tangentopoli, figlio di una voglia mai consumata di vedere il mio Paese proiettato verso il futuro, e non verso il passato delle gabbie ideologiche.

In cinque righe puoi illustrarci le tue priorità?
Investimenti sicuri su risparmio energetico e rinnovabili, lotta a tutte le mafie (comprese quelle dei partiti e delle massonerie che tagliano le gambe al già debole futuro dei giovani), trasporti efficienti, acqua pubblica, rifiuti zero, stop al consumo di suolo agricolo e di territorio (o ci troveremo a mangiare asfalto), investimenti partecipati, contro la cassa integrazione, per la partecipazione “dilagante” e autonoma dei cittadini alla vita pubblica che squarci ogni ostacolo alla trasparenza delle decisioni politiche…
Sono cinque righe e un po’!

Cosa rappresenta per te Beppe Grillo?
Un comico censurato da 20 anni che porta ogni anno 500.000 mila persone ai suoi spettacoli parlando di futuro. Un amico.

Sei reggiano, ma lavori a Parma e quindi conosci bene anche la nostra città. Secondo te è meglio amministrata Parma o Reggio Emilia? In altre parole, meglio Vignali o Delrio?
Meglio Vignali. Nonostante le ipoteche che Parma sta mettendo sul suo futuro siano le stesse di Reggio, soprattutto con il cemento e le infiltrazioni camorristiche, almeno Vignali porta a fondo i suoi interventi.
A Reggio il sindaco è preso da una mania di inaugurazione, dopo pochi mesi scopriamo sempre che i soldi non ci sono. La raccolta porta a porta a Reggio va a passo di lumaca.
Pannolini ecologici, vanto di Reggio: ieri ho incontrato una signora e mi ha detto che i contributi comunali sono finiti. Si parla di una tonnellata di rifiuti in meno per ogni bambino con pochi euro che venivano dati dal Comune.
Il centro storico è un deserto di lastricati milionari, però Calatrava è pronto a disegnarci anche le mutande “Made in Reggio”.

Cosa importeresti di Parma a Reggio Emilia, e cosa esporteresti di Reggio qui da noi?
Ecotrasporti parmigiani, dai bus a Ecologistics per il centro storico verso Reggio. Gli asili reggiani, alcune periferie come la Rosta verso Parma.
… dimenticavo: anche il formaggio Reggiano Parmigiano!

Quali ritieni sarà lo sviluppo e il futuro del “grillismo”. Pensi che tutte queste liste civiche “battezzate” e “certificate” da Beppe potranno mai confluire in un unico movimento politico nazionale, o per lo meno regionale?
Senz’altro regionale, spero anche nazionale; e sarò pronto a contribuire da umile banchettaro.
Fra cinque anni la mia “carriera” da rappresentante dei cittadini avrà termine per mia scelta, prima dei limiti di Grillo. Ma quello che costruiremo in quei cinque anni sarà una rete di democrazia, di vera rappresentanza, di lotta contro le caste destinata a durare, a Reggio.
Se tutte le liste saranno capaci di fare lo stesso, soprattutto con la proposta, come fa David Borrelli a Treviso, non ci fermerà più nessuno.
In ogni caso, loro non mollerano mai (ma gli conviene?), noi neppure.

A questo punto, caro Matteo, non mi rimane che farti un grosso in bocca al lupo per a tua campagna elettorale… non ti sto neppure a dire che Alice è schierata totalmente dalla tua parte… ma non so quanta influenza possa esercitare in quel di Reggio… anche perchè si sa, i reggiani sono “teste quadre” un pò dure… 

lombatti_mar24