Parma ricorda Giordano Bruno

SMA MODENA
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18/02/2013

Rappresentanti della Consulta di Parma per la laicità delle istituzioni e dell’associazione Azione Laica, hanno deposto ieri 17 febbraio 2013 una corona di fiori a Parma in Via Giordano Bruno per ricordare la data del 17 febbraio 1600, giorno in cui fu arso vivo in Campo dei Fiori a Roma il filosofo Giordano Bruno e con esso la libertà di pensiero che esso rappresentava.
Molti probabilmente conoscono il nome di Giordano Bruno e sanno come morì, ma probabilmente pochi sanno di cosa era accusato. Riteniamo utile e interessante ricordare i capi d’imputazione per i quali è stato condannato a morte:
1 – nega la transustanziazione del pane in Carne ed il valore della Messa.
2 – nega la Trinità.
3 – nega la verginità di Maria.
4 – nega la divinità di Cristo.
5 – nega il culto dei santi.
6 – afferma che Cristo peccò quando, pregando nell’orto, rifiutava la volontà del Padre.
7 – afferma che Cristo non fu crocifisso ma impiccato.
8 – nega l’inferno e le pene eterne poiché tutti si salveranno.
9 – afferma che Caino fece bene ad uccidere Abele in quanto carnefice di animali.
10 – nega i profeti che sono solo degli astuti profittatori.
11 – afferma che Mosè era un mago più bravo di quelli del faraone e che finse il Sinai e che le tavole della legge le costruì lui.
12 – nega i dogmi della Chiesa.
13 – afferma di essere un bestemmiatore blasfemo.
14 – afferma che se sarà costretto a tornare frate manderà all’aria il monastero.
15 – afferma di avere opinioni avverse alla Santa Fede ed ai suoi ministri.
16 – afferma di credere nella trasmigrazione delle anime.
17 – afferma di occuparsi di arte divinatoria e magica.
18 – afferma di indulgere al peccato della carne.
19 – ha soggiornato in Paesi eretici vivendo alla loro guisa.
20 – ha parlato con spregio del Breviario.
21 – afferma disprezzo per le reliquie.
22 – afferma la stupidità del culto delle immagini.
23 – nega l’adorazione dei Magi.
24 – ha irriso il Papa.
25 – afferma l’esistenza di più mondi e la loro eternità ed è un convinto copernicano.
26 – nega l’incarnazione.
27 – afferma che l’uomo si genera dalla decomposizione organica.
28 – nega l’utilità della penitenza.
29 – afferma che Dio ha tanto bisogno del mondo quanto il mondo di Dio.

Consulta Laica di Parma