“Per un altro cambiamento”: gli studenti medi di Parma in piazza contro Salvini-Di Maio

Lombatti

Domani, 16 novembre 2018, la Rete degli studenti medi dell’ Emilia-Romagna e la Rete degli Universitari scenderanno nelle piazze e nelle scuole della regione per portare avanti con forza la lotta di opposizione alle politiche di stampo reazionario del governo Salvini-Di Maio.

Le nostre associazioni quest’autunno hanno lanciato una campagna dal nome “PER UN ALTRO CAMBIAMENTO” accompagnata
da un manifesto che è stato sottoscritto da decine di associazioni e comitati, a partire dalle strutture regionali della CGIL, dell’ARCI, di LIBERA e molte altre strutture e associazioni provinciali come CGIL Parma, ANPI Parma e Libera Parma oltre che da un centinaio di rappresentanti di istituto e di consulta delle scuole della regione.

Il governo Conte, che si autoproclama “governo del cambiamento”, si sta confermando essere il governo più reazionario della storia del nostro paese. Un governo che maschera nella retorica “Prima gli Italiani”, la difesa di privilegi consolidati e che canalizza la rabbia sociale verso il razzismo e la discriminazione delle categorie sociali più deboli.

“Nelle diverse città della nostra regione” afferma il coordinatore provinciale della Rete degli Studenti medi Parma Veronica La Greca “La nostra associazione ha organizzato per la giornata di venerdì 16 novembre, diversi cortei e sit-in, per portare avanti la nostra campagna contro le politiche reazionarie del cosiddetto “Governo del Cambiamento”. A partire dal contrasto al DL sicurezza con il quale viene eliminata la protezione umanitaria, viene smantellato il sistema di accoglienza diffusa e di sostegno ai richiedenti asilo.

Nel frattempo decine di migliaia di persone trovano la morte nel Mediterraneo e molte altre ancora si trovano in condizione di segregazione nei lager libici, costrette a subire violenze e torture continue.”

“Inoltre “continua Veronica La Greca ” con il DDL Pillon si mette in discussione il diritto al divorzio, una conquista storica per i diritti civili e delle donne si abolisce l’obbligo all’assegno di mantenimento nei confronti dei figli, si introduce la sindrome di alienazione parentale già dichiarata inesistente sul piano scientifico e giuridico a livello internazionale.Sarebbe questo il cambiamento tanto promesso? Un attacco ai diritti civili e umani conquistati in decine di anni di lotte?”

Francesco Martinelli coordinatore della Rete degli Studenti medi dell’Emilia-Romagna aggiunge “Mentre il nostro paese fatica ancora ad uscire dalla più grande crisi economica di sempre, tutto ciò che è stato proposto da questo governo rispetto all’istruzione, all’università e alla ricerca sono tagli ai finanziamenti pubblici di cui ancora non si conosce l’entità. Adesso basta. Non è più accettabile aspettare passivamente che la situazione cambi o che arrivi qualcuno a rimediare ai tagli e ai disastri combinati negli ultimi anni. Il 16 novembre scenderemo nelle piazze dell’Emilia-Romagna per opporci al razzismo istituzionale di questo governo e per chiedere di investire seriamente nell’istruzione pubblica, nel lavoro, nel welfare, nella sanità. Vogliamo farlo insieme a tutti coloro che credono che il cambiamento reale non passi attraverso le politiche di Salvini e nemmeno dalle promesse mancate e distorte di Di Maio.”

Venerdì 16 novembre a Parma da Barriera Bixio alle ore 8 partirà il nostro corteo studentesco e si dirigerà verso Piazza Garibaldi.

PER UN ALTRO CAMBIAMENTO!

RETE DEGLI STUDENTI MEDI PARMA