Titolare di un salone di bellezza di Parma riceve una spedizione di “droga dello stupro”

Nell’ambito dell’attività info-investigativa, personale della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Parma ha svolto indagini su di un 60enne italiano, titolare di un noto salone di bellezza cittadino. In particolare l’uomo avrebbe ricevuto nella mattinata scorsa presso il proprio esercizio commerciale, una spedizione contenente sostanza stupefacente del tipo Gamma Butirrolattone, comunemente chiamata con l’acronimo GBL meglio conosciuta come la “droga dello stupro”.

Allo scopo di ottenere riscontri in relazione alle notizie acquisite, gli investigatori della Squadra Mobile hanno predisposto un servizio di osservazione in prossimità del citato salone di bellezza in attesa che arrivasse la spedizione.

In via preliminare l’attività ha consentito di verificare la presenza del titolare all’interno dell’esercizio commerciale e nel corso della mattinata i poliziotti della sezione antidroga hanno notato un corriere della ditta di trasporti mentre recapitava una scatola da spedizione in cartone, consegnato nelle mani dello stesso.

Gli uomini dell’Antidroga ipotizzando che all’interno del plico appena recapitato potesse trovarsi la sostanza stupefacente hanno deciso di intervenire procedendo all’identificazione e al contestuale controllo dell’uomo.

La perquisizione effettuata nell’immediatezza ha permesso di rinvenire il pacco appena consegnato, proveniente dall’Olanda, contenente un flacone da 500 ml di liquido trasparente, recante su scritto GBL, e un flacone da 250 ml contenente gel trasparente contrassegnata dal marchio Multi Gel Remover. Il contenuto di entrambi i flaconi che analizzata dal locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, risultava essere sostanza stupefacente del genere Gamma Butirrolattone , comunemente chiamata GBL del peso netto pari a 257,7 grammi e 534,86 complessivi.

La perquisizione veniva estesa all’abitazione dell’uomo e qui questi consegnava spontaneamente ai poliziotti, un flacone analogo a quello rinvenuto nel pacco della spedizione contrassegnato dall’acronimo GBL e contenente sostanza stupefacente dal peso complessivo di grammi 248,1.

Tenuto conto della flagranza del reato, l’uomo, incensurato, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dell’avvenuto arresto è stata notiziata l’A.G, che ha disposto che l’uomo fosse trattenuto presso i locali della Questura di Parma, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel corso dell’udienza, il giudice del rito direttissimo, convalidava l’arresto dell’uomo e gli applicava la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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