Violenza di genere dalla Regione 100mila euro per la formazione di volontari, operatrici e operatori di emergenza urgenza

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Volontarie e volontari, operatrici e operatori dell’emergenza urgenza in grado di riconoscere i segnali e gli effetti della violenza sulle donne e capaci di fornire risposte adeguate alle vittime.

È l’obiettivo dell’iniziativa della Regione Emilia-Romagna, che ha assegnato 100 mila euro per un progetto di Anpas Emilia-Romagna in collaborazione con Federazione delle Misericordie dell’Emilia-Romagna e Croce Rossa Italiana Comitato regionale Emilia-Romagna a sostegno di corsi per l’adeguata formazione sul tema della violenza di genere destinati a volontarie e volontari, operatrici e operatori che prestano servizio di emergenza urgenza e di trasporto sanitario ordinario.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, persegue il fine di riconoscere il fenomeno della violenza di genere, migliorare l’accoglienza delle donne vittime di violenza e indirizzarle correttamente ai servizi sul territorio.

Il progetto prevede la collaborazione con i Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna, con cui sono state condivise le tematiche da trattare e le modalità di realizzazione dei corsi, secondo una pianificazione trimestrale delle attività, che prevede la formazione sia in presenza sia online.

L’iniziativa è anche in linea con il Piano regionale contro la violenza di genere, che riconosce l’importanza di sostenere una formazione professionale continuativa e diffusa, rivolta a tutti gli operatori e operatrici dei servizi di supporto generali, per favorire il riconoscimento dei segnali e gli effetti della violenza di genere e fornire risposte adeguate alle vittime.

La formazione sul territorio e l’ampia platea di destinatari, tra dipendenti e volontari del soccorso sanitario regionale, a cui l’iniziativa si rivolge, contribuiscono a realizzare quell’approccio integrato alla gestione del fenomeno alla base della rete regionale di contrasto alla violenza di genere, fatta di una pluralità articolata di competenze ed esperienze.

“La violenza di genere si combatte in molti modi, anche sostenendo gli operatori e i volontari dei servizi socio sanitari e di chi lavora, ogni giorno, a fianco delle vittime – ha dichiarato Barbara Lori, assessore Regionale con delega alle Pari Opportunità-. Finanziando la formazione la Regione supporta a un mondo articolato, ricco di umanità e di competenze, persone che, in silenzio e con discrezione, svolgono servizi fondamentali di emergenza urgenza e di trasporto sanitario accogliendo sempre meglio le donne vittime di violenza in momenti difficili da cui può partire la cura e il riscatto verso l’autonomia e la libertà”.

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