Vigheffio, sabato doppio appuntamento alla Fattoria

SMA MODENA
lombatti_mar24

15/04/2015
h.15.40

Sabato 18 aprile, doppio appuntamento alla Fattoria di Vigheffio, con la presentazione del libro “La Repubblica dei matti” di John Foot e l’intitolazione della sala polivalente a Mario Tommasini.
Con inizio alle 16.30, intervengono Bruno Rossi, Presidente della Fondazione Mario Tommasini ed Elena Saccenti, Direttore Generale dell’AUSL di Parma.

UNA SALA IN RICORDO DI MARIO TOMMASINI
Nel giorno dell’anniversario della scomparsa, 9 anni fa, la sala polivalente della Fattoria è intitolata a colui che del “progetto Fattoria” ha fatto una delle battaglie più importanti, rendendo questo luogo una casa per accogliere i dimessi dal manicomio di Colorno. La targa predisposta ha raffigurato il nuovo logo della Fattoria, una farfalla blu, appositamente ideato dagli studenti dell’Istituto Toschi.

IL LIBRO
“La Repubblica dei matti – Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia 1961-1978″ è il titolo del libro di John Foot, edito da Feltrinelli, che l’autore presenta, dialogando con Ilaria La Fata del Centro Studi Movimenti di Parma, Pietro Pellegrini, Direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato-Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’AUSL e Vincenzo Tradardi, già Presidente USL n. 4. Nel 1961 Franco Basaglia assume la direzione del manicomio di Gorizia; nel 1978 la legge 180 decreta la chiusura definitiva dei manicomi in Italia.
La battaglia per la riforma radicale dell’assistenza psichiatrica fu innescata dal rifiuto di pochi medici e amministratori locali di avallare gli orrori di una realtà spesso paragonata ai lager nazisti. Dal lavoro concreto per l’umanizzazione di un istituto meramente repressivo nasce una riflessione culturale e politica di vasta portata sui meccanismi dell’esclusione sociale e sull’idea stessa della malattia mentale.
Nel volume lo storico inglese John Foot ricostruisce l’esperienza basagliana che segnò la storia della psichiatria radicale sviluppatosi attorno alla chiusura dei manicomi in Italia, provando a dare un volto e una voce ad alcune delle persone che hanno vissuto questa esperienza in prima linea.
E’ un’iniziativa di Azienda USL, Fondazione Mario Tommasini e Centro Studi Movimenti di Parma.