Alcamo- Lavezzini Basket 77-80

30/01/2012

Il Lavezzini Basket Parma non si ferma e vince anche ad Alcamo per 77 ad 80 con una fantastica Sonja Kireta autrice di 30 punti e 36 di valutazione. Subisce tanti falli e dalla lunetta è pressoché infallibile: 14 centri su 16 tentativi. Parma quindi centra il suo quarto successo consecutivo ed il sesto posto in classifica solitario. Ma quello che più conta è che il terzo posto è addirittura a soli due punti.
Con una prova autoritaria le gialloblù si fanno rimontare solo nel finale dopo aver condotto tutta la gara con ampio margine. La regista brasiliana Adriana non è al meglio per i problemi avuti alla schiena nei giorni scorsi, ma scende in campo ugualmente dall’inizio e per 37 minuti e con al fianco nel quintetto partente Corbani, Franchini, Antibe e Kireta mette sin dalle prime battute di gioco le unghie sul match. Ma è capitan Franchini a stupire con le sue triple.
A metà del primo quarto siamo già 4 a 12. Ed al sesto il parziale è di 6 a 19 con Kireta che inizia a far saltare la retina con continuità. All’ottavo il primo vantaggio record di 15 punti: 8 a 23. Al primo mini-riposo il punteggio recita 14 a 25. Parma illude i tifosi d’aver già in tasca i due punti, ma all’inizio del secondo periodo sono le siciliane che provano a stupire ed arrivano in due giri d’orologio al 23 a 28. Ad interrompere la piccola egemonia sicula ci pensa la bulgara Slavcheva insaccando una tripla e due tiri liberi. Al termine del match anche per lei la doppia cifra sul tabellino sarà un pregio: 12 punti.
Oggi finalmente si denota una bella precisione ai tiri liberi da parte di tutte le ducali. Se era un difetto ieri, oggi è un fiore all’occhiello: 24 su 30. Con le seconde linee sul rettangolo da gioco Parma però soffre, ma si porta all’intervallo lungo comunque sul 33 a 46 grazie anche alla seconda tripla di Franchini. Nella terza frazione di gioco si scatena Antibe e si passa dal 35 a 55 al 22’ (massimo vantaggio), al 41 a 59 con Kireta che non è da meno del pivot francese. Mentre nel finale di quarto Gaglio commette il quinto fallo, Kireta replica ed il terzo parziale recita 53 a 66.
Parma controlla la partita, ma le padrone di casa non ci stanno e piano, piano nell’ultimo quarto si rifanno sotto approfittando di un po’ di rilassamento delle crociate. Al 32’ siamo sul 58 a 68, ma è al 38’ che le isolane iniziano a fare sul serio mentre Antibe (18 punti oggi totali) esce dalla mischia per aver raggiunto il numero massimo dei falli: 72 a 78. Battisodo mette un libero: 73 a 79. Alcamo non molla e arriva a giocarsi la tripla del pari all’ultimo secondo con Montagnino. La palla non entra e il Lavezzini porta a casa meritatamente la posta in palio. Un difetto nel leggere lo score? I rimbalzi: 40 a 28 per le sicule.
Se l’appetito vien mangiando domenica prossima 5 febbraio al PalaCiti arriva la matricola Cus Cagliari e sognare non costa nulla. Sicuramente la quinta vittoria di fila può essere dietro l’angolo. Un occasione da non perdere, ma da affrontare sempre coi piedi ben piantati per terra.

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