Area Produttiva Attrezzata, firmato accordo Comune-Spip

31/08/2009
h.11.20

Trasformare l’area SPIP da zona industriale a quartiere di Parma per aziende e persone, dotandolo di nuovi servizi e riqualificandolo in chiave ecologica.
Una strategia che ha molteplici obiettivi: favorire lo sviluppo economico della città, attrarre aziende e nuovi investimenti, adeguare le infrastrutture esistenti ai nuovi standard ambientali e proporre servizi a valore aggiunto a vantaggio di aziende e lavoratori. La Convenzione tra Comune di Parma e SPIP firmata questa mattina prevede infatti la realizzazione di numerosi progetti all’interno dell’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata (APEA), individuata dal Comune secondo quanto previsto dalla legge regionale n° 20/2000: si tratta di un’area che include aree di proprietà comunale, aree di proprietà SPIP e aree private dove già forte è la concentrazione di insediamenti produttivi.
L’area APEA sarà progressivamente dotata di infrastrutture e servizi idonei a garantire la tutela della salute e la sicurezza dell’ambiente, come previsto dagli indirizzi espressi dall’Amministrazione Comunale e dalle normative in materia ambientale. L’Amministrazione Comunale ha individuato in SPIP spa il soggetto attuatore di questi interventi.

I PRIMI INTERVENTI PREVISTI DALLA CONVENZIONE
I primi interventi previsti dalla Convenzione, per un importo complessivo pari a circa 1,4 milioni di euro e che verranno realizzati entro la fine del 2010, riguardano: 1) la riqualificazione del verde nell’area SPIP1; 2) la realizzazione di un corridoio ecologico: un polmone verde di circa 80mila mq al centro dell’area che sarà reso fruibile per i dipendenti e i frequentatori del quartiere; 3) la nuova viabilità e introduzione di strutture per la mobilità sostenibile in SPIP1; 4) la realizzazione di un sistema di sicurezza integrato nelle aree comuni di SPIP1, con varchi elettronici e telecontrollo.

LA SPIP CHE VERRA’
L’ambizioso obiettivo che farà di SPIP un vero e proprio quartiere di vita e lavoro prevede una nuova illuminazione pubblica in SPIP1, una copertura Wi-Fi dell’intero comparto, un’area di sosta attrezzata per TIR, nuove attività commerciali di servizio (servizi bancari, postali, centri ricreativi, edicola) l’avviamento di un asilo nido inter-aziendale e la progettazione di un nuovo asilo nell’area SPIP2, e ancora nuovi servizi di ambiente e mobilità: l’implementazione di un sistema di monitoraggio ambientale per la riduzione dell’inquinamento di aria, acqua e terreno, smaltimento rifiuti, contenimento del consumo dell’energia e riduzione traffico veicolare inquinante anche mediante l’ottimizzazione dei servizi di trasporto pubblico e collettivi.

DICHIARAZIONI
“Siamo fortemente impegnati – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Cristina Sassi – a migliorare la qualità della vita dello Spip, un luogo di vita e di lavoro per oltre 2000 persone ogni giorno. C’è la necessità di pensare a migliorare l’esistente ma di pensare anche a servizi utili alla comunità, dall’asilo alla farmacia, dall’ufficio postale al bancomat. Questa importante Convenzione conclude un iter ma dà il via a un nuovo sviluppo per la città”.
“La firma di questa convenzione – dichiara il presidente SPIP Nando Calestani – ha per noi una duplice importanza. Da un lato è la conferma che la scelta strategica di investire in APAE si è dimostrata una opportunità di investimento in grado di portare valore aggiunto all’operato della Società. Dall’altro la conferma che una politica ambientale seria in ambito produttivo può essere messa in atto solo se tutti gli attori coinvolti, in primis il comune, partecipano attivamente alle decisioni assumendosi le proprie responsabilità”.
“Crediamo inoltre – conclude il presidente – che un sistema di governante così impostato non possa che migliorare la qualità della vita dei frequentatori del comparto dipendenti inclusi) e possa costituire un ulteriore elemento di attrattività per le aziende”.

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