Avvisi garanzia caso Assirelli, botta e risposta

29/01/2010

La stampa di oggi reca la notizia di avvisi di garanzia emessi in relazione ad un’assunzione decisa dal Comune di Parma.
La vicenda giudiziaria seguirà il suo corso e su di essa ci si astiene, doverosamente, da qualsiasi considerazione.
Sul piano politico – amministrativo, è dato, invece, di ricordare che l’assunzione considerata dalla Procura di Parma è stata oggetto di un confronto consiliare tra l’Assessore al Personale ed i Consiglieri Ablondi e Guarnieri, affrontato dall’Assessore con asserzioni (tanto retoriche, quanto perentorie) sull’assoluta legittimità delle decisioni prese.
Una maggiore prudenza non sarebbe stata fuori luogo, così come sarebbe stata doverosa un’attenzione critica – e non pregiudiziale – alle osservazioni svolte dai citati Esponenti delle opposizioni.
Un simile atteggiamento, peraltro, è stato tenuto dall’Assessore predetto anche nell’occasione della risposta alle altre, numerose, interpellanze riguardanti assunzioni contestate, a cominciare da quella del Comandante dei Vigili Urbani, per finire ai numerosi “art. 110” ed ai bandi per contratti a termine con tempi assai ristretti per la presentazione delle domande e, financo, in un caso, compresi tra il 23 e il 29 dicembre 2009 (!!??).
Sul piano politico, la vicenda odierna, ripropone, altresì, il tema della gestione del personale, sul quale gli scriventi hanno svolto le loro critiche, da ultimo, nel recente confronto consiliare sull’organizzazione della macchina comunale.
Un ripensamento della politica del personale sarebbe augurabile, epperò nessun si illude sul punto.
Ciò a cui, invece, il Sindaco non potrà evitare di attendere è la valutazione delle eventuali conseguenze politico – amministrative e amministrative dell’indagine giudiziale. A tal riguardo, si chiede, fin d’ora, che il Sindaco renda note le Sue decisioni nella prossima riunione consiliare.

Parma, 29.01.2010

Giorgio Pagliari (nella foto), Marco Ablondi, Maria Teresa Guarnieri, Gabriella Biacchi

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29/01/2010
h.12.50

Assunzione a tempo determinato, l’Amministrazione comunale ha agito nella piena legittimità e massima trasparenza. Paradossali le insinuazioni dell’opposizione.

Circa la notizia divulgata su alcune testate giornalistiche in merito agli avvisi di garanzia per l’assunzione di un dipendente a tempo determinato, l’Amministrazione Comunale comunica, nel pieno rispetto delle indagini in corso, di aver agito nella piena legittimità e massima trasparenza andando ben oltre in tal senso a quanto richiesto dalla Legge per l’assunzione di personale di alta specializzazione promuovendo un’indagine di mercato e confrontando diversi curricula laddove la Legge consente di poter scegliere direttamente e discrezionalmente a chi affidare un dato incarico.
Appare poi paradossale quanto insinuato dall’opposizione consiliare circa presunti favoritismi nei confronti della persona assunta dal momento che l’Amministrazione è accusata proprio del contrario. Infatti, secondo il Magistrato, risulterebbe addirittura “danneggiata” in quanto sarebbe stata inserita in una posizione inferiore rispetto a quella originariamente ipotizzata.

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