“Berlusconi e Bossi tutelano gli evasori”

confartigianatomaggio

29/09/2009
h.14.30

E’ al dir poco indecente e scandaloso che il Governo italiano aiuti chi infrange la legge, sanando di fatto reati gravi come il falso in bilancio.
Con la crisi economica globale che stenta a lasciare il posto a chiari segnali di ripresa, il Governo Berlusconi avrebbe dovuto invece abbassare le tasse sul lavoro e alzare quelle sulle rendite,proponendo dunque una minore pressione fiscale alle famiglie in difficoltà e rilanciando effettivamente l’economia nazionale. Invece si è deciso di aiutare quella piccola minoranza del Paese che ha evaso le tasse e ha esportato i propri capitali all’estero.
Non è concepibile che chi lavora onestamente debba avere una tassazione spropositata sulle proprie ore di lavoro, mentre chi ha accumulato denaro, anche in modo illegale, e portato all’estero possa facilmente riportarlo in patria con una tassazione del 5%.
E’ bene ricordare che secondo un recente studio europeo un giovane italiano su cinque con età compresa tra i 18 e i 25 anni non studia e non lavora.
Sintomo questo di una crisi profonda che invade l’intero Paese dove molte famiglie non arrivano alla fine del mese, mentre al Governo Berlusconi/Bossi interessa sanare le situazioni economiche di chi, al contrario degli interessi nazionali, ha sempre infranto le leggi a danno del popolo italiano.
Questo decreto legge trasmette ai cittadini onesti col fisco un unico messaggio: evadere si può, visto che prima o poi un condono arriva.
Del resto, l’Italia è il paese dell’UE che registra il più alto tasso di evasione. Circola in proposito una battuta, e cioè che proprio la Penisola sia “il più sicuro dei… paradisi fiscali”.
Ed anche coloro che sbraitano “Roma ladrona la Lega non perdona” plaudono a questa immorale sanatoria. Complimenti sciur Bossi.

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