Consiglio monotematico su Svoltare, Pizzarotti: “Piena fiducia nella Rossi”. Rossi: “Preferisco la coerenza della Lega all’ipocrisia degli altri”. Buetto: “Strozzi è un benefattore dell’Umanità”

Si è svolto questo pomeriggio il consiglio comunale monotematico sulla vicenda Svoltare.

Dopo l’intervento dell’assessora Rossi che ha riepilogato i passaggi e gli affidamenti all’associazione e alla cooperativa Svolta, Pd (leggi: Svoltare, i gruppi consiliari di centrosinistra: “La Rossi si dimetta o le sia revocato il mandato”), Parma Unita, Parma Protagonista e Lega (leggi: Lega: “Quante bugie della Giunta su Svoltare. La Rossi e Pizzarotti si dimettano”) hanno confermato la loro richiesta di dimissioni della Rossi.

“L’essere stata associazione invece di cooperativa ha generato un vantaggio e un’evasione fiscali. Gli affidamenti illegittimi a Svoltare dovevano essere revocati subito” ha dichiarato il capogruppo del Pd Lorenzo Lavagetto.

Molto politico l’intervento del vicesindaco Marco Bosi: “Noto che Lega e Pd vanno a braccetto. E’ un film già visto. Le elezioni amministrative si avvicinano, ed è chiaro che l’obiettivo sia la poltrona più alta del sindaco. Ci hanno già provato e gli è andata male. Gli andrà male anche la prossima volta.”

“Simone Strozzi è un prete senza chiesa, che si è occupato degli ultimi. E’ un grande benefattore dell’Umanità” dichiara la consigliera di Effetto Parma Nadia Buetto. “Svoltare è stato una grande risorse e un leader geniale, coniugato a un alto ideale religioso e caritatevole”.

“Trovo ipocrita che vi preoccupiate dei suoi lavoratori e delle persone accolte e poi chiedete le mie dimissioni. Se il modello ha funzionato mettetevi al nostro fianco. A questo punto preferisco la ‘coerenza’ della Lega” ha detto la Rossi nella sua replica.

“Ho piena e completa fiducia nell’assessora Rossi, che è un amministratore lungimirante. Ci sta che la Lega cerchi la zuffa, come ha fatto col caso Bibbiano, perché è coerente con se stessa” chiude il sindaco Pizzarotti. “Mi meraviglio, semmai, che chi dovrebbe avere una teoria dell’accoglienza, ma che evidentemente da troppi anni non amministra e oggi fa fatica ad immedesimarsi in chi deve decidere. Sarà il Tribunale a stabilire eventuali responsabilità, non altri.”