Foibe ed esodo: incontro di Fratelli d’Italia

Il Giorno del ricordo chiama tutti noi al cordoglio e al rispetto verso quegli italiani cacciati dalle loro terre, uccisi, calpestati nella loro dignità di esseri umani, per mano dei partigiani comunisti su ordine di Tito, autori di una violenta persecuzione ideologica.

Un percorso di consapevolezza è stato avviato, ma spiace e addolora leggere ancora troppi distinguo. Un paio di giorni fa alla Camera abbiamo votato la proposta di legge, su cui Alleanza verdi e sinistra si è astenuta, per la promozione della conoscenza delle Foibe: un disegno di legge, composto di due articoli, che propone l’istituzione del “Museo del Ricordo” a Roma con l’obiettivo di preservare e diffondere la memoria delle violenze subite dagli italiani, e l’esodo dall’Istria, Fiume e Dalmazia, e la valorizzazione di tutti quei siti, con l’istituzione di un apposito fondo che consenta alle nuove generazioni di farvi visita, dal magazzino 18 nel porto di Trieste, alla foiba di Basovizza, per costruire domani un’Italia migliore, che riconosca e accolga sempre e tutti i propri figli, preservandoli vivi nel ricordo.

Occorre però, compiere ora un passo in più: la Repubblica italiana non può commemorare il 10 febbraio i martiri delle Foibe e annoverare tra i suoi più illustri insigniti proprio chi ordinò la pulizia etnica degli italiani in Istria e nell’Adriatico orientale, sulle cui mani c’è il sangue di tanti innocenti. E’ doveroso che tutto il quadro politico converga sul senso e la portata di un dramma che ancora oggi costituisce una ferita aperta nella nostra coscienza collettiva, e che quella contrapposizione del Pd antistorica ceda il passo, con pieno sostegno, alla proposta di legge di Fratelli d’Italia sulla revoca dell’onorificenza italiana a Tito, in discussione alla Camera.

Di tutto questo ne parleremo lunedì sera, alle h.18.30 all’hotel San Marco di Pontetaro all’incontro organizzato dalla scuola di formazione politica di FdI, con Stefano Cavedagna, portavoce nazionale di GN e la collega on. Nicole Matteoni, parlamentare di FdI triestina, e nipote di esuli istriani.

on. Gaetana Russo

Fabio Marmiroli, responsabile della scuola di formazione politica di Parma di FdI