Il boxing day all’italiana ha regalato un’intensa giornata di pallone

Il boxing day all’italiana regala ai tifosi un’intensa giornata di pallone.
Prima di addentrarci nel commento dei fatti ‘pallonari’, ricordiamo che il boxing day è il giorno in cui i sudditi dei regnanti inglesi mettevano in una scatola, box appunto, i regali che non erano stati graditi per darli ai poveri, ovvero a chi quei regali avrebbero fatto comodo.

Da anni l’Inghiterra è la patria delle partite giocate a ridosso delle festività. L’Italia ha imitato l’idea, e dobbiamo applaudire questa scelta, un successo confermato dalle presenze sugli spalti in aumento rispetto alla media giornaliera.

Il tour de force dicembrino finirà sabato prossimo quando arriverà il rompete le righe per la sosta invernale.

La Juve inciampa a Bergamo ma riesce a recuperare in inferiorità numerica un partita che le stava sfuggendo di mano. La difesa è apparsa meno compatta del solito dimostrando in Bonucci con i soliti limiti in marcatura. Sarà la Champion’s, motivo del rientro del figluol prodigo, a dimostrrare se la strategia bianconera, ovvero ricreare la difesa impenetrabile a dispetto di giovani promesse, sarà stata vincente o meno.

La trama delle partite del pomeriggio si sviluppa con la vittoria del sempre più sorprendente Parma a Firenze. La Fiorentina cade nei vecchi vizi della inaffidabilità, forse dai tempi di Baggio prima e Batistuta poi che in riva all’Arno devono fare di necessità virtù.

La Roma batte un Sassuolo sfortunato, Zaniolo si sta dimostrando il grande colpo dell’anno: diciannove anni e un talento invidiabile. Bella notizia anche per la nazionale.

L’Inter aveva puntato sull’usato sicuro con Nainggolan, che Spalletti aveva allenato anni prima. Il Belga, già fuori dal giro della sua nazionale, è stato punito per le sue solite bravate, Marotta ha impresso il proprio marchio di fabbrica e di serietà. Siamo sicuri che le regole per i giocatori strapagate debbano essere chiare e soprattutto debbano essere rispettate. Sta ora al giocatore belga dimostrare che aver puntato su di lui non è stato un errore.

Nel match in notturna, l’Inter batte sul filo di lana il Napoli, con goal del Toro Martinez entrato in campo pochi minuti prima. Il goal arriva dopo una serie infinita e squalificabile di fischi e buuu razzisti nei confronti di Koulibaly, la Lega calcio deve agire con fermezza magari sospendendo le partite senza rientrare in campo. La sconfitta maturata a Milano allontana la società campana dalla capolista che allunga di un altro punto il vantaggio mentre l’Inter si avvicina nello specchietto retrovisore.

Sabato il Parma riceverà in casa una Roma in un match che ci auguriamo combattuto.

La Juve a mezzogiorno riceverà la Sampdoria. Tra le altre partite segnaliamo Chievo Frosinone, un match in cui il pari non servirà a nessuno.

Gianni Bandiera

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