Il Guastafeste

SMA MODENA
lombatti_mar24

12/10/2012
h.10.40

Ieri sera tutto esaurito! Sono accorsi in tanti i soci Circolo Arci di Taneto Fuori Orario per cenare insieme al sindaco di Parma Federico Pizzarotti accolto con tutti gli onori di casa dal Presidente del Circolo Franco Bassi.
La mia cronaca della serata non vuole focalizzarsi sull’intervento del sindaco (che tra l’altro non ha detto nulla che già non sapessimo) ma sull’irruzione sulla scena politica locale di un nuovo personaggio che pare segua Pizzarotti e i grillini a tutti gli incontri pubblici che organizzano. Renato Zero ha i “sorcini”, i Nomandi i loro instancabili fan che non si perdono un concerto… a Pizzarotti è toccato in sorte questo iscritto del PD che prova a fare il Guastafeste.
Ieri sera, mentre Pizzarotti parla di tutti i temi (partecipazione, debiti, movida, servizi pubblici, sprechi…), lui interviene ossessionato dallo stesso argomento: “E’ stata il vicesindaco Paci a portare la psicoterapeuta all’incontro al San Lazzaro (leggi). Ma che metodo è? Io non ho bisogno di una psicoterapeuta! Oggi c’è?”. A Pizzarotti che lo aveva chiamato “quello del PD”, risponde buttandola sul vittimismo: “Sì, sono del PD, e allora? Non siete migliori o superiori a nessuno. Lo dica, sindaco, che per lei quelli del PD sono tutti ladri!”.
E’ un provocatore mandato qui dal PD per disturbare, ignoratelo” suggerisce una ragazza. Io ritengo che ciò non corrisponda al vero, nessun disegno preordinato, si tratta di un’iniziativa personale perché, pur avendo ben presente che il PD di Parma non brilli per strategie di comunicazione, identificarsi in tutte le assemblee con questo personaggio non mi sembra una grossa operazione di marketing…
Non ho bisogno della psicoterapeuta!”, insiste. Una donna dubita: “Beh, parliamone…”, un altro calca la mano: “No, tu hai bisogno di un TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio. Federico, firmaglielo subito!”. Un simpatizzante del M5S di Reggio Emilia mi dice: “Io sono uno psicologo: a vederlo così, di primo acchito, mi pare sia un uomo quantomeno stressato”.
Un presente introduce il tema dei temi: “gli inceneritori ci vogliono. A Montecarlo ce l’hanno in centro città”. Molti presenti in sala si guardano scocciati, qualcuno reagisce a questa argomentazione citando dei numeri, altri con uno sbadiglio.
Durante la cena una donna sviene e cade a terra… per un malore o perchè esasperata dal Guastafeste? Per fortuna si riprende.
Poi si parla di partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni della Giunta attraverso il sito del Comune.
Finisce l’incontro con Pizzarotti superstar che firma autografi sulla prima pagina del libro sulla sua vittoria alle comuali scritto dal giornalista Matteo Incerti… che vive di luce riflessa e anche a lui chiedono l’autografo.
Il Guastafeste si avvicina e dice le ultime cose a Pizzarotti vis a vis in modo animoso. La Cinzia lo osserva divertita.
Ormai il Guastafeste è un personaggio, fa parte delle “serate a 5 Stelle”. C’è da giurare che al prossimo incontro pubblico qualcuno inizi a chiedere l’autografo pure a lui.

Andrea Marsiletti