Io ci conto

12/03/2009
h.10.50

Proseguono gli incontri informativi del progetto “Io ci conto”, sostenuto da Forum Solidarietà.
Gli appuntamenti sono rivolti a volontari, familiari, operatori e a tutti coloro che desiderano meglio comprendere il disagio psichiatrico: quella malattia che può stigmatizzare, isolare e condurre alla perdita dei diritti fondamentali dell’uomo; ma che può anche essere considerata una risorsa per esplorare mondi “diversi”.
Sabato 14 marzo, dalle 9.30 alle 13, presso il Centro di solidarietà l’Orizzonte di via Testi 4/a, Renzo De Stefani presenta a Parma il progetto “Fare assieme fa bene” di Trento (www.fareassieme.it).
L’esperienza è l’insieme delle attività promosse dal Servizio di salute mentale in cui sono coinvolti alla pari utenti, familiari, operatori e cittadini. Un “fare assieme” che è pratica e filosofia, nel complesso una risorsa fondamentale che valorizza la responsabilità personale, la partecipazione e il protagonismo, basata sull’idea che ognuno abbia delle risorse e non sempre e solo dei problemi.
È praticabile ovunque: non sono rilevanti tempi e luoghi bensì i rapporti tra utenti, famigliari ed operatori, vissuti in un clima amicale in cui l’affettività è fortemente espressa.

cioccolato

Io ci conto

31/01/2009

Quattro incontri per comprendere il disagio psichiatrico. La malattia, che può stigmatizzare, isolare e condurre alla perdita dei diritti fondamentali dell’uomo; ma che può anche essere considerata una risorsa per esplorare mondi “diversi”.
Nasce dalla rete di associazioni del progetto “Io ci conto”, sostenuto da Forum Solidarietà, il percorso formativo omonimo, rivolto a volontari, familiari e operatori del settore salute mentale e tossicodipendenze.
L’esperienza formativa comprende quattro mattinate seminariali di approfondimento, dalle 9.30 alle 13 a Parma, Medesano e Fidenza, nei luoghi in cui hanno sede le associazioni del progetto: Camminiamo Insieme, Centro di solidarietà l’Orizzonte, Comitato Difesa Malati Psichici, Comunità Betania, Cooperativa Fantasia, FA.CE., Fuori di teatro, Il cerchio azzurro, La luna e il sole, L’isola che non c’era, Liberi, Rete H, Sulle ALI delle MENTI, Va Pensiero. 

Oggi, sabato 31 gennaio, nella sala Poggio di Medesano, Stefano Cabras racconta l’esperienza di Radio Rete 180, la prima radio sperimentale nata il 10 ottobre 2003 in occasione della giornata mondiale della salute mentale. Rete 180 è “La voce di chi sente le voci”: uno slogan per ricordare che i redattori sono persone che hanno avuto o hanno attualmente disturbi di valenza psichiatrica tra cui spiccano patologie con deliri visivi e uditivi, appunto le voci e attraverso la radio le voci non solo si sentono ma si possono anche ascoltare! Trasmette su internet 24 ore su 24 al sito www.rete180.it.

A Fidenza, nella Sala C del Distretto Ausl, in via Berenini 151, sabato 21 febbraio Maria Rosaria D’Oronzo presenta l’attività del Centro di relazioni umane di Bologna (www.antipsichiatria-bologna.net), impegnato a costruire una cultura di cittadini che non hanno più bisogno di psichiatri. Dà consigli, se richiesti, per evitare i ricoveri e liberarsi dagli psicofarmaci.

Sabato 14 marzo, presso il Centro di solidarietà l’Orizzonte, in via Testi 4/a, la mattinata seminariale è dedicata alla conoscenza dell’esperienza “Fare assieme fa bene” di Trento (www.fareassieme.it).
Renzo De Stefani presenta le attività promosse dal Servizio di salute mentale  in cui sono coinvolti alla pari utenti, famigliari, operatori e cittadini.
Un “fare assieme” che è pratica e filosofia, nel complesso una risorsa fondamentale che valorizza la responsabilità personale, la partecipazione e il protagonismo, basato sull’idea che ognuno abbia delle risorse e non sempre e solo dei problemi. È praticabile ovunque: non sono rilevanti tempi e luoghi bensì i rapporti tra utenti, famigliari ed operatori, vissuti in un clima amicale in cui l’affettività è  fortemente espressa.

Al Centro di solidarietà l’Orizzonte, sabato 4 aprile, si tiene anche l’ultimo incontro, dedicato all’esperienza delle Comunità “Raymond Gledhill”.
Interviene Aldo Lombardo, endocrinologo, psicoterapeuta psicodinamico e EMDR, attualmente direttore sanitario delle Comunità “Raymond Gledhill” dei Castelli Romani.

cioccolato