“La sicurezza migliora la qualità di vita di tutti”

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30/12/2009
15.00

In questo anno di attività abbiamo avviato una politica a favore della sicurezza che si basa su una stretta sinergia fra le tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio – che interagiscono ognuna per le proprie competenze – nella convinzione che solo attraverso la collaborazione si possano raggiungere obiettivi ad ampio raggio e traguardi significativi, ma non solo.
Stiamo lavorando su una politica che pone al proprio fulcro il cittadino, perché di fatto è il cittadino che segnala i problemi ed è su di lui che questi hanno impatto maggiore: per questo deve essere necessariamente coinvolto da parte delle Istituzioni nella strategia di intervento per affrontare i fenomeni di delinquenza.
E’ estremamente importante infatti che il rapporto fra cittadini ed Istituzioni si consolidi in maniera sempre più stretta, perché cresca all’interno della collettività una nuova cultura della sicurezza, che necessariamente deve passare attraverso l’informazione e la collaborazione: sono convinto che questa modalità di operare ci abbia permesso di affrontare e superare, con risultati positivi, tanti dei problemi che si erano verificati in alcune zone della città.
E sono proprio questi risultati che ci inducono a continuare sul percorso finora individuato, cercando di tenere sempre alta la soglia di attenzione alle criticità del territorio, attraverso il suo monitoraggio costante, definendo le strategie e gli interventi più adatti alle risoluzione delle varie problematiche che si presenteranno, anche di concerto con i settori interessati alla riqualificazione delle aree, all’implementazione dell’illuminazione ed alla messa in sicurezza delle varie zone della città.
E i dati che presentiamo oggi, che rispecchiano sia l’impegno constante che la qualità della nostra Polizia Municipale al servizio dei cittadini, dimostrano in maniera evidente come il tema della sicurezza sia uno dei prioritari di questa Amministrazione.
Esprimo quindi la mia soddisfazione per i risultati raggiunti, pur consapevole del fatto che, per garantire ai cittadini la giusta sicurezza, dovremmo dare continuità alle azioni e alle attività che abbiamo realizzato in questi mesi di duro lavoro.
Anche durante le sedute di bilancio in Consiglio Comunale infatti, nonostante durante l’anno ci siano stati alcuni momenti di dibattito in merito a talune linee di azione adottate dal sottoscritto e dall’Amministrazione per contrastare alcuni fenomeni segnalati dai cittadini, nessuno ha posto particolari critiche in merito al tema della sicurezza.
Un’ ultima considerazione: occuparsi di sicurezza non è facile, questo è un settore caratterizzato da grande dinamicità, dove intervengono ed interagiscono problematiche in continua evoluzione e di diverso ordine.
Le scelte da fare hanno un alto impatto con il tessuto sociale del territorio, che a sua volta è contraddistinto da caratteri di disomogeneità e presenta spesso differenti esigenze, aspettative, problemi.
Ma le Istituzioni hanno l’obbligo di fornire concrete risposte, di offrire soluzioni adeguate e soprattutto di dare ai cittadini una chiara ed inconfutabile percezione della loro presenza, della loro attenzione e tutela.
Credo che questi obiettivi si raggiungano solo attraverso un quotidiano lavoro di vicinanza alla gente, ai territori, perché – e la mia lunga esperienza di amministratore locale me lo ha sempre confermato – è solo così che si possono interpretare i bisogni, conoscere i problemi per poi individuare idonei percorsi da seguire.
Ed il confronto con la realtà non è sempre facile, una realtà spesso dura da accettare, contraddistinta da fenomeni cronici che molto spesso possiamo definire vere “piaghe sociali”. In questi casi talvolta occorre mettere da parte astratte convinzioni ideologiche, di principio o di appartenenza politica, per calarsi invece nei problemi in maniera concreta al fine di avviarsi – perché usare immediatamente il termine “trovare” forse sarebbe semplicistico ed utopico – su soluzioni altrettanto concrete.
Soluzioni che richiedono fermezza e rigore, ove siano contemplate la prevenzione – strumento di fondamentale importanza – ma anche la repressione, volte a garantire una buona convivenza civile, a contrastare il degrado, la delinquenza, l’illegalità.
Perché, come ho detto in più occasioni, lavorare a favore della sicurezza significa veramente garantire stabilità, benessere e serenità.
In altre parole, migliore la qualità di vita per tutti.

Fabio Fecci
Assessore alla Sicurezza del Comune di Parma 

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