“L’arresto dei vigili che hanno picchiato Bonsu è un evento politico”

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15/01/2009
h.12.20

L’arresto di quattro tra i Vigili indagati per la vicenda di Emmanuel Bonsu non costituisce semplicemente uno sviluppo dell’indagine penale (esclusiva competenza dell’Autorità giudiziaria).
Rappresenta, al contrario, un evento di indiscutibile rilievo politico, perché conferma la oggettiva gravità dell’episodio anche sotto il profilo delle responsabilità amministrative e politico-amministrative.
Nell’interesse della Città tutta è necessario che siano forti ed evidenti la reazione e la presa di coscienza, senza più incertezze, della necessità che questa vicenda porti ad una vera e radicale riorganizzazione del Corpo dei Vigili Urbani, che è e rimane – nonostante questo passaggio che riguarda singoli componenti e non il Corpo tutto – una risorsa preziosa ed indispensabile per Parma.
Su tale tema, è stato presentato, da tempo, un O.d.G. dai sottoscritti Gruppi con gli indirizzi per la riforma del Corpo, che si chiederà di discutere nel Consiglio Comunale del 20 p.v..
Con tutto questo, non può non essere esaminato subito il tema delle responsabilità politico-amministrative inopinatamente lasciato, fino ad oggi, dall’Amministrazione, sullo sfondo, pur essendo ineludibile.
Deve essere, infatti, affrontato il problema di chi ha organizzato e mantenuto in funzione questo Corpo speciale, di chi di fatto ha indirizzato e/o diretto l’attività del gruppo medesimo, di chi, attestandosi su posizioni acritiche e aprioristiche di difesa dell’operazione, si è negato la realtà e ha messo l’Amministrazione e la Città in una posizione di oggettiva difficoltà anche sul piano dell’immagine.
Queste responsabilità devono essere chiarite (si è detto giustamente: “chi ha sbagliato deve pagare”). E, sotto questo profilo, il Sindaco, anche alla luce delle affermazioni svolte nel discorso di Sant’Ilario, non può più avere incertezze: deve assumersi la responsabilità – non più rinviabile – di decisioni che gli competono.
Sul piano politico, le responsabilità di Sindaco, Assessore e Dirigenza, infatti, possono rimanere distinte se e fino a quando non subentrino comportamenti, che possano apparire avvalli impliciti di condotte altrui. Da un lato, pertanto, si attende, per il prossimo Consiglio Comunale, la relazione conclusiva dell’indagine interna, e, dall’altro, una decisione sulla posizione dell’Assessore alla Sicurezza, la cui permanenza nel ruolo è più che mai ingiustificabile nella situazione determinatasi.
In un quadro di raggiunta chiarezza, in ossequio alla responsabilità istituzionale, non mancherà certo il contributo della Opposizione al superamento di questa situazione, dalla quale Parma è già stata troppo penalizzata.
Questo contributo è dovuto ai Cittadini di Parma e ad Emmanuel Bonsu, che, come ha riconosciuto lo stesso Sindaco nel discorso di Sant’Ilario, ha offerto una prova di grande dignità e di rispetto della Città e delle sue Istituzioni, alle quali ha chiesto solo di essere tutelato come Persona.

Parma, 15.01.2009

Giorgio Pagliari
Gruppo PD

Maria Teresa Guarnieri
Altra Politica

Gabriella Biacchi
IDV

Marco Ablondi 
PRC