L’ex sindaco Pizzarotti e l’ex dg del Regio Meo rinviati a giudizio: nel mirino il numero di orchestrali utilizzati

L’ex sindaco Federico Pizzarotti, in qualità di presidente della Fondazione Teatro Regio, l’ex direttrice generale Anna Maria Meo e il presidente dell’Orchestra Filarmonica Italiana, il bresciano Paolo Mandelli, sono stati rinviati a giudizio per truffa ai danni dello Stato e falsità ideologica.

Il processo inizierà nel mese di maggio.

Lo scrive oggi la Gazzetta di Parma.



Al centro dell’inchiesta della Procura di Parma e della Guardia di Finanza è finito il numero di orchestrali dichiarato per ottenere oltre 2 milioni di contributi (anni 2016-2017). Tre rappresentazioni delle opere «I Masnadieri» e «Rigoletto» al teatro di Busseto inserite nel Festival Verdi avrebbero dovuto prevedere l’utilizzo di 45 musicisti, così come richiesto per ottenere il finanziamento. Ma, considerate le ridotte dimensione del teatro Verdi di Busseto, il teatro ha impiegato un numero minori di musicisti.

L’accusa è quella di attestazioni non corrispondenti al vero, secondo gli inquirenti, tanto da ipotizzare i reati di falsità ideologica e truffa ai danni dello Stato.

Quegli orchestrali scritturati per “prestazioni mai rese” hanno poi fatto scattare l’accusa di peculato nei confronti di Meo e Mandelli, visto che alcuni musicisti sarebbero stati a chilometri di distanza in quelle serate.

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