“Noi per Loro” dona 50mila euro al Laboratorio di Oncologia sperimentale dell’Università di Parma

Dall’Associazione “Noi per Loro” un nuovo importante segno di vicinanza e di sostegno al Laboratorio di Oncologia sperimentale dell’Università di Parma (Dipartimento di Medicina e Chirurgia). L’Associazione ha infatti donato 50mila euro per sostenere un progetto di ricerca sul Sarcoma di Ewing, volto all’identificazione di nuovi bersagli molecolari alterati con lo scopo di proporre nuovi approcci terapeutici.

La donazione è una nuova testimonianza dell’attenzione e della sensibilità di “Noi per Loro” verso il gruppo di Oncologia sperimentale coordinato da Pier Giorgio Petronini. La ricerca sarà condotta sotto la responsabilità scientifica di Silvia La Monica.

Oggi la presentazione in una conferenza stampa al ParmaUniverCity Info Point, con interventi del Rettore Paolo Martelli, di Pier Giorgio Petronini, docente di Patologia generale e Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia sperimentale, di Nella Capretti, Presidente di “Noi Per Loro”, di Gian Luigi de’ Angelis, già docente di Gastroenterologia all’Università di Parma, già Direttore del Dipartimento Materno Infantile e della UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, di Patrizia Bertolini, Direttrice della Struttura complessa Pediatria e Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, e di Giancarlo Izzi, già Direttore dell’Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Il Sarcoma di Ewing comprende forme tumorali che possono essere localizzate in aree anatomiche diverse e che provengono da cellule staminali di origine mesenchimale o neuroectodermica. Sono tumori rari, si manifestano prevalentemente nei bambini e negli adolescenti con un picco di incidenza tra i 10 e i 14 anni e rappresentano circa il 2% di tutte le neoplasie registrate in ambito pediatrico. La maggior parte si sviluppa a partenza dall’osso ma può insorgere anche nei tessuti molli o in altri organi come il rene.

La ricerca finanziata può essere considerata traslazionale poiché i risultati ottenuti in laboratorio potranno essere trasferiti alla pratica clinica. In questo contesto è importante sottolineare che è svolta in collaborazione con Patrizia Bertolini, Direttrice della Struttura complessa Pediatria e Oncoematologia del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Recenti risultati in tema di terapie biologiche orientate su bersagli molecolari innovativi indicano che le conoscenze biologiche possono avere applicazioni terapeutiche importanti. La disponibilità di nuovi farmaci a bersaglio molecolare ha portato infatti a crescenti progressi per il trattamento di tumori solidi quali il carcinoma polmonare e il carcinoma mammario e di leucemie e linfomi.

Il gruppo coordinato dal prof Petronini, grazie a contributi provenienti da enti pubblici e privati e da industrie farmaceutiche, ha indirizzato la propria ricerca soprattutto sull’utilizzo di terapie combinate, farmaci chemioterapici standard associati a terapie biologiche innovative o più farmaci a target molecolare dati in associazione. L’approccio di colpire a più livelli le cellule tumorali sembra la strategia più indicata non solo per ridurre la massa tumorale ma anche per prevenire recidive e prolungare la sopravvivenza libera da malattia dei pazienti. Inoltre, l’associazione di più farmaci permette di ridurne la dose diminuendo gli effetti collaterali e migliorando la qualità di vita dei pazienti.

 

† Terra Santa 13 – Come Giuda nell’orto degli ulivi. E Dio mi ammonisce… (di Andrea Marsiletti)

 

L’Associazione “Noi per Loro”
L’Associazione “Noi per Loro” è nata a Parma nel 1984 per volontà di un gruppo di genitori i cui figli, colpiti da malattie tumorali ed ematologiche, erano curati nella Pediatria dell’Ospedale di Parma. I genitori di questi bambini, anche se in quegli anni poche erano le possibilità di vincere queste gravi malattie, hanno pensato a nuovi percorsi per rendere la qualità della vita dei bambini ricoverati la migliore possibile. Adesso come allora i percorsi seguiti dall’Associazione sono gli stessi: rimanere a fianco dei bambini e delle loro famiglie, degli operatori sanitari, delle strutture sanitarie pubbliche, con piccoli e grandi supporti, con piccole e grandi opere.
Nel corso dei suoi quasi trentanove anni di vita l’Associazione, grazie ai progressi della medicina, ha visto cambiare drasticamente la qualità di vita e le prospettive di sopravvivenza di coloro che “Noi per Loro” definisce “i nostri LORO”. Ma rimane costante una realtà: la cura delle malattie oncologiche ed ematologiche passa attraverso lunghi periodi trascorsi in Ospedale. Per questo “Noi per Loro” era ed è strettamente legata all’Ospedale dei Bambini di Parma, ai progressi della medicina in generale e ai grandi risultati della ricerca che si evolve costantemente, ma che dedica, purtroppo, forse ancora troppo “poco spazio” alla ricerca specifica in Oncoematologia pediatrica.
Per questo motivo “Noi per Loro” crede nella ricerca scientifica e sostiene con grande volontà ed entusiasmo progetti in ambito oncoematologico, con un unico obiettivo: dare possibilità di vita e migliorare la qualità della vita di giovani colpiti da malattie oncologiche in qualunque luogo si trovino, in Italia, in Europa e nel mondo.