Parma Food Valley, missione negli Stati Uniti: Usa terzo mercato per l’agroalimentare parmense

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Alessandra Foppiano

Missione negli Stati Uniti per la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, che tra mercoledì 29 e venerdì 31 maggio sarà presente a New York e Boston in due distinti eventi di grande prestigio, con l’obiettivo di promuovere il territorio della Parma Food Valley. Iniziative ancor più importanti considerando il peso degli Usa sull’export agroalimentare della città Ducale: nel 2023 hanno rappresentato il terzo mercato in termini di volumi con una crescita del 53% rispetto al periodo pre-Covid.

Si parte da New York, dove dopo l’evento di Parigi di fine aprile, la Fondazione supporterà nuovamente il Teatro Regio nel tour di presentazione del calendario per il Festival Verdi, attraverso il coordinamento di Parma Alimentare. Mercoledì all’Istituto Italiano di Cultura di New York alle 19,30, dopo aver illustrato le date della stagione 2024 del Teatro Regio, sarà organizzata una degustazione con i migliori prodotti della Food Valley ducale. Eccellenze che Fondazione promuove dal 2017 attraverso le 6 grandi filiere del territorio di Parma: pomodoro (con i marchi Mutti e Rodolfi Mansueto), alici (Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti), pasta (Barilla), latte (Parmalat) e le Dop Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma.

Giovedì 30 invece spazio alla consueta cena di gala degli International Friends of Festival Verdi, nella splendida location del Lincoln Center. A partire dalle 19,30 gli oltre 180 ospiti invitati – tra cui alcuni dei più importanti corrispondenti newyorkesi di Corriera della Sera, la Repubblica, Sky e Ansa – potranno degustare il menù a cura degli chef di Parma Quality Restaurants, dove i protagonisti saranno i prodotti offerti dai Consorzi del Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, a partire dall’antipasto.

 



 

Il primo invece offrirà i tortelli di erbette alla parmigiana e a seguire la Rosa di Parma come piatto principale; infine il dolce, con il grande classico del tiramisù. Durante la serata di gala è prevista un’asta dove parteciperà anche Parma Food Valley: in palio una cena riservata a due ospiti americani in uno dei ristoranti del circuito Parma Quality Restaurants, con visite guidate alla città ducale, a un caseificio di produzione Parmigiano Reggiano e a un prosciuttificio di produzione Prosciutto di Parma.

Trasferimento più a nord invece da mercoledì 29 a venerdì 31, su invito del Console generale di Boston, il parmigiano Arnaldo Minuti, nella città che è stata selezionata come Capitale della Creatività Italiana 2024 nel concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri.

Per Fondazione saranno presenti ALMA e il Comune di Parma con quattro eventi in calendario: mercoledì 29, un corso di pasta fresca-show per un ristretto gruppo di gourmand, mentre giovedì spazio a una cena-lezione con la delegazione bostoniana dell’Accademia Italiana della Cucina. Chiusura venerdì con un doppio appuntamento: al mattino, una masterclass sulla storia enogastronomica della Parma Food Valley, mentre alla sera si procederà con una degustazione di prodotti tipici per circa 300 ospiti; entrambi gli eventi si svolgeranno nella prestigiosa Northeastern University di Boston.

Massimo Spigaroli, presidente di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy: «Si tratta di un doppio appuntamento che rinforza il programma di iniziative promosse dalla Fondazione per valorizzare la Food Valley ducale, e che proseguirà anche nei prossimi mesi concentrandosi soprattutto sulla Cena dei Mille, in programma il 10 settembre. Eventi ancor più importanti considerando che il mercato statunitense, in termini di export sull’agroalimentare, è in costante crescita per il territorio di Parma, rappresentando il terzo polo di destinazione dopo Francia e Germania per le nostre filiere».

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