Ora tocca a Matteo Renzi!

28/02/2013
h.16.00

Negli ultimi mesi, per quelle che sono le nostre possibilità, ci siamo impegnati per correggere la rotta politica – programmatica del Pd di Bersani.
Il deludente esito elettorale dei giorni scorsi lo conosciamo tutti. Ma oggi non ci interessa insistere nelle critiche su quello che è stato e rimpiangere quello che sarebbe potuto essere. Va detto, poi, che Bersani ha indetto elezioni primarie che non erano obbligatorie, ha rinnovato le liste attraverso le primarie dei parlamentari, ha condotto una campagna elettorale seria e per nulla demagogica, anche se poco efficace e con un Partito Democratico tutto orientato a sinistra.
Ora occorre guardare avanti e non perdere le speranze. Bisogna lanciare per un polo riformista rinnovato, aperto alla società civile, svincolato da apparati interni ed esterni, portatore di un rapporto dialettico con i sindacati, privo di preconcetti ideologici sorpassati, che sappia scaldare il cuore degli elettori di qualsiasi provenienza politica diventando così maggioritario. Perchè l’unico modo di parlare a chi fino ad ora vota “di pancia” è parlare al cuore, infondendo fiducia, speranza ed ottimismo.
Noi riteniamo che Matteo Renzi possa, meglio di chiunque altri, interpretare tale linea ed è per questo che auspichiamo che questi sia chiamato, subito e senza “paludi” procedimentali, alla guida del PD e dello schieramento riformista che riuscirà ad aggregare. Lasciamo a Bersani, che ha già annunciato che si sarebbe dimesso dalla segreteria del PD, la responsabilità di dipanare, se possibile, l’intricata situazione politico- istituzionale post voto accettando l’incarico di provare a formare un Governo che il Presidente della Repubblica dovrebbe attribuirgli.
Se poi, malauguratamente, si dovesse tornare presto a votare, siamo sicuri che la campagna elettorale che seguirà con Matteo Renzi in prima fila sarà ben differente da quella deprimente a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi. In quel caso, anche tanti indipendenti come noi saranno, di cuore, della partita.

Indipendenti x Renzi Parma

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