Parte il doposcuola nei circoli Arci

confartigianatomaggio
Contabile_giugno24

02/01/2012
h.19.00

Quattro circoli, quattro insegnanti, un unico doposcuola.
E’ questa la ricetta del progetto “Doposcuola” che partirà a Parma a gennaio e che si svolgerà in quattro noti circoli Arci della città: Aquila Longhi, Toscanini, sede Arci di via Testi e Marchesi.
I corsi si terranno due volte alla settimana in ogni circolo, dalle 14,30 alle 17.O0. I bambini delle scuole medie e elementari verranno assistiti da insegnanti sia nello studio che nello svolgimento dei compiti, senza dimenticare lo spazio per la merenda e per i laboratori creativi.
Questo progetto pilota vuole essere una piccola risposta dell’ARCI ai crescenti tagli della spesa pubblica, che andranno probabilmente a incidere anche sulle attività scolastiche pomeridiane. E vuole andare incontro alle esigenze di molti bambini e ragazzi che, il pomeriggio, si trovano ad affrontare da soli i compiti e gli studi. Per molti di loro la pigrizia e la noia possono risultare ostacoli insormontabili, che portano a deludenti esiti scolastici. Il compito del Doposcuola è quello di motivare questi ragazzi, offrendo loro la possibilità di studiare, socializzare e magari anche divertirsi, in un ambiente sano e protetto. Il Doposcuola asseconda anche le esigenze di quei genitori che sono impegnati tutto il giorno e non hanno la possibilità di seguire i figli nello svolgimento dei compiti e nello studio.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare lo 0521.7062, o il 338.5252673, oppure scrivere a info@doposcuola-arciparma.net
I circoli che ospiteranno l’iniziativa si trovano nei seguenti quartieri:
– Aquila Longhi, borgo Santa Maria – angolo via D’Azeglio – quartiere Oltretorrente.
– Toscanini, Via Emilia Ovest 22/a – quartiere San Pancrazio.
– Sede Arci, via Testi (angolo via Strobel – via Toscana) ex distaccamento lTlS quartieri San Leonardo / San Lazzaro.
– Marchesi, Via De Sica 6 – dal parcheggio del Conad di via Volturno – quartiere Molinetto.

Arci Parma

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03/01/2011
h.11.50

Sinistra ecologia e Libertà, accoglie con favore l’iniziativa dell’ARCI cittadino, per la creazione del “doposcuola”, servizio che va incontro alle esigenze delle famiglie e degli scolari, penalizzati dalle sciagurate scelte del passato governo, che con la riforma voluta dall’allora ministro Gelmini, ha effettuato tagli indiscriminati nel settore della scuola pubblica.
Il primo servizio a farne le spese, è stato proprio il tempo pieno, conquista trentennale, nata per essere un’istituzione educativa aperta alla città, alle esigenze dei soggetti che la abitano e il cui messaggio pedagogico è molto chiaro e risulta fondamentale per lo sviluppo “sano” di una società passando attraverso il rapporto con la cultura del territorio, con la capacità di accoglienza e di accettazione delle diversità, ed anche attraverso la valorizzazione delle identità e radici.
ARCI con questa opportunità sta sostituendo lo Stato nell’applicazione dei principi costituzionali, restituendo ai cittadini il loro sacrosanto diritto allo studio, sancito dalla nostra Costituzione.
In questa situazione gli enti locali, in particolare i comuni, svolgono una funzione importante nel rapporto scuola-territorio, ponendo attenzione alla qualità delle strutture, dei servizi, dei laboratori e delle biblioteche.
Sicuramente è un impegno gravoso per le casse già “anemiche” delle amministrazioni, ma garantire un’equivalente servizio, è sicuramente un investimento per il futuro, che una città non può esimersi dal prendere in considerazione.
La scuola pubblica è il fulcro di ogni società che si reputi “civile”, ed ha l’importante compito di creare cittadini consapevoli, liberi nel pensare e rispettosi della realtà che li circonda; per questo motivo, SEL, pur continuando a livello nazionale, la sua battaglia contro lo screditamento ed impoverimento della scuola pubblica, intende puntare, a livello locale sulla creazione di servizi in sostituzione di quelli eliminati, di cui il tempo pieno è un esempio, garantendo la qualità e la possibilità d’accesso a chi ne ha necessità, perchè siamo convinti che si debba prioritariamente ripartire dalla scuola, il cui ruolo educativo è assolutamente trasversale a tutti gli altri aspetti della società.

Federica Barbacini
coordinatrice provinciale SEL Parma

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