Pinardi (Parma in Azione): “Notizie confortanti da Roma per la fermata AV a Parma, ma non deve esserci incompatibilità col piano rischi dell’aeroporto”

Da Roma, dal ministero delle infrastrutture, arrivano segnali confortanti per Parma.

L’ipotesi di una fattibilità, con un protocollo di intesa, di una fermata dell’Alta Velocità a Baganzola è una notizia positiva. L’incontro tra il ministro Giannini, il Presidente Bonaccini, il sindaco Pizzarotti e i rappresentanti di RFI, dirà se da uno studio di fattibilità si potrà procedere a qualcosa di più concreto.

Sul tavolo del confronto al ministero ci sono altri tre temi importanti : il pieno utilizzo della interconnessione con l’AV, le opere infrastrutturali per migliorare gli accessi viari alle Fiere di Parma e il potenziamento dei collegamenti con la stazione  AV a Reggio Emilia.

Il PNRR è stato avaro con Parma, anche per responsabilità dei rappresentanti politici nazionali eletti a Parma, e quindi la notizia di questo protocollo di intesa va accolta con favore e interesse.

Il percorso non sarà semplice e tuttavia ogni impegno assunto per potenziare il sistema dei collegamenti sia su ferro sia su gomma con il parmense – Bonaccini e Pizzarotti  sostengano in quell’incontro anche il completamento della TIBRE- deve vedere il “sistema Parma” muoversi unito, deciso e compatto.

Un primo problema che deve essere assolutamente scongiurato è la compatibilità della fermata AV a Baganzola con il Piano di Rischio Aeroportuale, appena adottato dal Consiglio comunale di Parma.

Massimo Pinardi – Coordinatore Parma in Azione