Sorteggio quarto liceo, “errore della Provincia”

17/03/2009
h.18.10

Non passa inosservato al Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Luigi Giuseppe Villani, il sorteggio per i nuovi iscritti al primo anno del Quarto Liceo di Parma che il 26 marzo stabilirà chi potrà frequentare quel corso di studio e chi invece dovrà andare in un altro liceo.
Il Consigliere regionale di Forza Italia – PDL ha infatti presentato una interrogazione in regione nella quale parla esplicitamente di errore di valutazione della Provincia di Parma nello stilare l’atto di programmazione dell’offerta scolastica per le scuole secondarie superiori per quanto attiene il fabbisogno di domande per il Quarto Liceo di Parma e quindi la sottovalutazione dell’appetibilità della sua offerta formativa.
Villani ricorda infatti che secondo quanto previsto dalla delibera di Assemblea legislativa regionale 183 del 22 luglio 2008, tale atto di programmazione dell’offerta per gli anni scolastici 2009-2010, 2010-2011 e 2011-2012 doveva essere trasmesso alla Regione Emilia-Romagna entro il termine perentorio per la riorganizzazione della rete scolastica del 30 novembre 2008 e che entro il 15 dicembre successivo la stessa Regione poteva esprimere rilievi in ordine alla coerenza degli interventi programmati con gli indirizzi e i criteri stabiliti a livello regionale per la riorganizzazione scolastica.
Inoltre, considera ulteriormente in altre circostanze di eccedenza di iscrizioni al primo anno in una scuola superiore e nella stessa realtà di Parma non si è procederà al sorteggio ma si utilizzeranno altri metodi per collocare gli studenti secondo il corso di studio che con la loro famiglia hanno scelto.
Fatte queste premesse e considerazioni chiede quindi alla Giunta regionale di sapere per quale motivo, in sede di programmazione dell’offerta formativa per le scuole secondarie superiori, la Provincia di Parma non è stata in grado di fare una realistica valutazione del fabbisogno delle domande di iscrizione da esaudire per il Quarto Liceo di Parma, mettendo così in dubbio la scelta di quel corso di studio per tanti ragazzi da parte delle loro famiglie che dipenderà solo ed unicamente dagli esiti di un sorteggio; come valuta la scelta dello strumento del sorteggio per risolvere il problema delle eccedenze delle iscrizioni e se non possono essere invece utilizzati altre soluzioni che comunque salvaguardino la scelta delle famiglie per una determinato corso di studio con peculiari caratteristiche.

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