Teatro Regio: grande successo per “La nostra prima”

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Si è conclusa con oltre 500 partecipanti la giornata che ha visto il Teatro Regio di Parma accogliere oltre 40 associazioni del terzo settore inaugurando la settimana del Patto Sociale del Comune di Parma, con oltre 100 partecipanti che hanno visitato il Teatro per la prima volta grazie a Imprese Aperte.

Una grande festa all’insegna di inclusione, partecipazione, integrazione quella che si è svolta sabato 18 maggio al Teatro Regio di Parma inaugurando la settimana del Patto Sociale del Comune di Parma: La nostra prima, la giornata dedicata alle associazioni del Terzo Settore, ha visto la partecipazione di oltre 500 visitatori e spettatori.

Un pomeriggio di spettacoli, laboratori per grandi e piccoli, visite guidate e momenti di incontro organizzati dalle associazioni con le quali il Regio collabora da oltre dieci anni nell’ambito delle iniziative di Verdi Off, Regio Insieme e del Manifesto Etico, con il prezioso e costante sostegno di Fondazione Cariparma.

La giornata si è aperta al mattino con un momento di confronto dedicato al Patto Sociale del Comune di Parma, in cui rappresentanti dei sette gruppi di lavoro, moderati da Antonio Nouvenne, consigliere incaricato per le Politiche di Integrazione Ospedale-Territorio, hanno raccontato i risultati e le nuove sfide a un anno dall’avvio del progetto.

La giornata è poi proseguita con le visite di Imprese Aperte, progetto promosso dall’associazione “Parma, io ci sto!” e dall’Unione Parmense degli Industriali, a cui il Regio ha aderito registrando oltre 100 visitatori che per la prima volta hanno avuto l’occasione di scoprire il Teatro da una prospettiva inedita, accompagnati dalle maestranze che hanno svelato tutte le curiosità delle loro professionalità alla scoperta del backstage, dove è stato possibile ammirare da vicino le scene di Tosca, e di tutti quei luoghi in genere non aperti al pubblico.

Le attività del pomeriggio sono state introdotte dai saluti istituzionali di Luciano Messi sovrintendente Fondazione Teatro Regio di Parma, Michele Guerra presidente Fondazione Teatro Regio di Parma, Antonio Nouvenne consigliere Incaricato per le Politiche di Integrazione, Paolo Martelli rettore Università di Parma, Franco Magnani presidente Fondazione Cariparma, Antonio Lunardini direttore Fondazione Cariparma, Ettore Brianti assessore alle Politiche Sociali, Massimo Fabi direttore Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Le note del Libiamo nei lieti calici intonate dagli allievi dell’Accademia Verdiana Zhadyra Abdullayeva, Francesco Congiu, Melissa D’ottavi, Aibek Khairulla, Maria Kosovitsa, Seungho Lee, Qianhui Sun, Shi Yan, Yijia Zhong, accompagnati al pianoforte da Claudia Zucconi, hanno dato il via a una maratona di spettacoli, laboratori, incontri e videoproiezioni che hanno visto protagoniste oltre 40 associazioni del territorio.

Festina Lente Teatro e Vagamonde, Teatro Migrante, i Centri Giovani di Parma e provincia, Legacoop Emilia Ovest, Collettivo Lynus, Colser Auroradomus, Orchestra Pistapoci e molte altre realtà che si occupano di giovani, volontariato, integrazione hanno trovato, negli spazi del Teatro, un’occasione per raccontarsi e raccontare il loro impegno per la comunità.

Una giornata, dunque, in cui il Teatro si è fatto casa della comunità inaugurando la settimana del Patto Sociale e donando per la prima volta il suo palcoscenico a tutte le associazioni, grandi e piccole, che ogni anno raggiunge con i suoi progetti.

 

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