Traversetolo: si alza il sipario del festival musicale “Per la Via”

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La Pedemontana diventa il palcoscenico diffuso di un festival musicale, Per la Via – Lungo la Pedemontana alla scoperta delle tradizioni musicali italiane, per valorizzare le tipicità storiche e culturali del territorio, crocevia tra l’Europa e il Mediterraneo, attraverso quattro concerti di altissimo livello, con melodie e danze per rivivere il Medioevo lungo la via Francigena sotto la direzione artistica di Maddalena Scagnelli e l’organizzazione di Unione Pedemontana Parmense.

“Per la Via” alzerà il sipario venerdì 4 giugno 2021 alle ore 21 nella romantica scenografia della Corte Agresti di Traversetolo, che ospiterà i pionieri della musica medievale, l’Ensemble Micrologus, nello spettacolo In Festa, Canti e danze dal Medioevo italiano. I Micrologus hanno realizzato colonne sonore per il teatro e il cinema, tra le quali una notissima è quella del film “Mediterraneo”, il capolavoro di Gabriele Salvatores vincitore del premio Oscar. Numerose le collaborazioni con importanti musicisti, come i Banco del Mutuo Soccorso e Vinicio Capossela.

Ingresso gratuito. Necessaria la prenotazione allo 0521 842436 o biblioteca@comune.traversetolo.pr.it. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà nella Sala consiglio della Corte Agresti.

MICROLOGUS

Patrizia Bovi, arpe antiche e voce

Goffredo Degli Esposti, ciaramella, piffero, zampogne e cornamuse italiane, flauti diritti

Gabriele Russo, viella e ribeca

Enea Sorini, voce, tamburi a cornice, naccheroni

L’ensemble medievale italiano Micrologus ha aperto la strada in Italia, tra i numerosi gruppi di musica antica, alla scoperta della musica medievale. Oggi, dopo ben 35 anni di attività, continuano a trovare nuovi percorsi di interpretazione e nuovi stili di esibizione, attraendo un numero crescente di ascoltatori e appassionati, con i loro concerti in Italia e in tutta Europa.

Fondato nel 1984 dai musicisti umbri Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, insieme con Adolfo Broegg (1961-2006), hanno creato oltre 60 diversi spettacoli (alcuni in forma teatrale con scene e costumi), e registrato 28 CD, inclusi due premiati con il “Diapason d’Or de l’Année”, un altro con il “The Best of 2000 Award” dalla rivista Goldberg e un “Biggest Surprise” dal Boston Globe nel 2009, nella lista Top Classical Albums dell’anno.

Sono regolarmente invitati in molti dei più importanti festival e luoghi d’ Europa (Urbino, Montpellier, Vienna Konzerthaus, Cité de la Musique a Parigi, Southbank Centre di londra, York Early MusicFestival, Festival des Flandres, Krakow e Jeroslaw in Polonia) per non parlare del mondo (Giappone, Messico, Canada, Stati Uniti).

Il loro lavoro, strettamente basato su accurate ricerche del contesto storico della musica che suonano, incluso il lavoro sulle tradizioni orali, dà loro una meritata reputazione come primi nella performance storicamente documentata. Tuttavia, la chiave del loro successo con il pubblico è il loro stile musicale eccezionalmente vivace e, soprattutto, accessibile, che mescola vari colori strumentali con la polifonia vocale. Collaborano con il teatro, il cinema, registrando, tra l’altro, la colonna sonora del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores e, nel periodo 2007-2008, hanno fatto un lungo tour con lo spettacolo di danza contemporanea Myth, creato dal coreografo belga Sidi Larbi Cherkaoui, portando la loro creatività sulla musica medievale ad un pubblico ancora più vasto di prima.

Gli eventi sono inseriti nel programma di Parma 2020+21.

La rassegna è realizzata in collaborazione con Comune di Parma, Fondazione Cariparma ed Enerbia.

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