Una storia di tutti: il Pride a Parma (di Elvis Ronzoni e Raffaele Crispo)

Elvis e Raffaele

Il prossimo sabato 28 maggio dalle ore 10 si terrà presso l’Auditorium Mattioli del Palazzo del Governatore un interessante e celebrativo convegno sui primi 50 anni della storia del movimento LGBTIQ+ a Parma.

L’evento intitolato “50 special: il Pride a Parma una storia di tutt*”è promosso dal Comitato Parma Pride che sta organizzando per il 18 giugno la prima parata arcobaleno nella nostra città. Cinquanta anni fa fu fondato il FUORI, il primo movimento di emancipazione degli omosessuali in Italia a seguito di un irritante recensione del saggio “diario di un omosessuale” pubblicata da” La Stampa”.

Da allora tante cose sono successe e a raccontarcele saranno illustri ospiti, che dopo l’introduzione di Raffale Crispo saranno invitati da Giorgio Bozzo a presentare la propria esperienza e a raccontare la propria testimonianza. Proprio Giorgio Bozzo condurrà tutti alle “radici dell’orgoglio” perché la storia è utile anche per aver consapevolezza e per fare passi avanti e non indietro.

Questi passi li faremo con ospiti come Gianni Geraci più volte presidente dell’Associazione il Guado e portavoce del Coordinamento dei Gruppi di Cristiani Omosessuali e con Roberta Vannucci attivista lesbica che è stata ottima direttrice del Florence Queer Festival nonché presidente di Arcilesbica Nazionale. L’istrionico Giorgio Bozzo in qualità di produttore, autore e regista televisivo e radiofonica darà la parola anche a relatori come il giornalista Beppe Ramina che è stato il primo presidente nazionale di Arcigay e successivamente di LILA e all’esperta e profonda conoscitrice del panorama politico sociale, Neviana Calzolari una donna transessuale stimata e conosciuta come scrittrice e sociologa. Interessante sarà l’intervento tutto parmigiano e non solo del vulcanico Silvio Malacarne da sempre attivista gay e tra le tante cose attore e fondatore della compagnia KTTMCC. Sicuramente saranno riannodati molti nodi della memoria perché la storia LGBT è collegata da un doppio filo con la storia in generale di tutti noi, perché le evoluzioni e le involuzioni di questa fetta di società sono andate di pari passo con quelle di tutta la nazione.

Ascolteremo storie di impegni, di lotte e di sofferenza e sarà importante farne memoria affinché tutto ciò non si ripeta. Con tale evento il Comitato Parma Pride vuole dimostrare che il Pride ha un suo fondamento culturale e storico e che non vuole essere solo una allegra, festosa e rivendicativa parata, ma che vuole offrire a tutti un momento di crescita, di formazione ed informazione. A tal uopo in sala sarà presente anche un nutrito banchetto che proporrà tanti volumi a tematica LGBTIQ+. 50 special un giro tra la storia che mette in moto la consapevolezza

Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni

cioccolato