Il dicembre calcistico parte con il botto

Partite spettacolari e un discreto bottino di goal hanno contraddistinto la giornata di serie A.

In uno degli anticipi di sabato la Juventus supera una delle curve più pericolose con un perentorio 0-3 la trasferta di Firenze. I timori bianconeri della solita battaglia sono stati smorzati con l’ennesima prova di forza dei bianconeri, in rete con goal del sempre più convincente Bentancur. Forse a Torino hanno trovato un regista moderno che sa coniugare tutte le fasi del centrocampo.

Per restare a Firenze hanno indignato le becere scritte su un muro vicino lo Stadio di qualche malato mentale che innegiava l’Heysel e proponeva gli inferi eterni a Scirea, uno dei pochi gentiluomini del calcio degli ultimi decenni.

Il tema andrebbe affrontato seriamente con una proposta che eviti il tifo organizzato e faccia degli Stadi un posto più sicuro. Molti passi sono stati fatti, ma non basta. Pene severe ai clubs e abolizione del tifo organizzato pottrebbe essere la soluzione definitiva, copiando tal quale il modello inglese che ha spazzato gli hooligans dal proprio territorio.

Tornando alle partite, siamo passati in vari orai e giorni dalla vittoria del Milan – ingiusto il goal convalidato a Cutrone, con responsabile e colpevole silenzio della VAR – al pareggio spettacolare (2 a 2) tra Roma e Inter – anche qui la VAR ha taciuto su un fallo in area su Zaniolo.

Grandi polemiche post partita con Totti che ha chiesto la rinuncia alla VAR. “O lo si usa sempre o non lo si usa più” è stato il commento a caldo.

Da salvatore della Patria la VAR sale sul banco degli impuitati. Sui falli di mano, ad esempio, servirebbe un regolamento chiaro e definitivo, si assegna rigore ogni volta che il pallone tocca un braccio? Mai? A discrezione come ora? Se cosi fosse, la VAR dovrebbe chiamare sempre l’arbitro a visionare un’azione? Se non si fa chiarezza le polemiche impazzeranno sempre più.

Specialmente nei mesi dove ogni punto perso o guadagnato significherà inficiare o aiutare gli obiettivi di ciascun Team.
Non si potrà risolvere definitivamente la questione e i complottisti avranno sempre argomenti su cui parlare, ma almeno per i tifosi moderati potranno concentrasi sui temi a loro più cari, ovvero il calcio giocato e le performance dei propri beniamini.

Gianni Bandiera