“Le nostre prove per rendere il Parma appetibile”

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26/04/2015

Antonio Mirante, ancora una volta determinante a difesa della porta Crociata negli ultimi impegni del Parma Fc, oltretutto con la rete inviolata nelle tre affermazioni consecutive allo stadio Ennio Tardini con Udinese, Juventus e Palermo oggi, ha ostentato opportuno orgoglio:

“E’ una grande soddisfazione. Per me e per i miei compagni, soprattutto perché ne avevamo presi un po’ troppi prima. Siamo migliorati molto nell’approccio della fase difensiva. Abbiamo rischiato, oggi, in qualche occasione, ma abbiamo anche tirato di più in porta, avendo la possibilità di chiudere la partita. Ci siamo dati l’obiettivo comune di fare questo tipo di gare, di avere questo atteggiamento sia alla domenica che in allenamento durante la settimana. Abbiamo intrapreso la strada del rispetto reciproco, uno con l’altro. Giocando e preparandoci in questo modo. I risultati fanno sempre morale. Dal punto di vista societario, dopo questo terremoto mi rasserenerò solo quando vedrò qualcuno che acquista il Parma. Per uno come me che è da tanto tempo in questa società fa male non vedere uno spiraglio.
 Il ‘Parma siamo noi’, oltre ai tifosi che lo cantano e scrivono, siamo anche noi che con le nostre prestazioni vogliamo contribuire a rendere appetibile questo club. Noi siamo sempre stati disponibili alle rinunce per ridurre il debito sportivo e non solo. Lo abbiamo fatto per i nostri dipendenti e per il Parma. Più di così non possiamo fare. Qualche errore da parte nostra nella prima parte del campionato c’è stato, che potevamo evitare. Però la testa è fondamentale e noi, in quel periodo, l’avevamo altrove. Era piena di altri problemi. Il campo, a volte, era l’ultimo dei nostri pensieri”.

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