“Il PD è da sempre contro la criminalità organizzata”

Lombatti

30/01/2015
h.13.30

La lotta alla criminalità non può appartenere ad un singolo partito, si deve creare un fronte comune tra tutti i soggetti. Il Partito democratico di Parma, in tutte le sue componenti, prende posizione in maniera forte dopo l’operazione “Aemilia” condotta dalla DDA di Bologna contro la ‘ndrangheta che ha portato a 117 arresti in Emilia-Romagna, coinvolgendo anche esponenti politici locali. Un’inchiesta nella quale non compaiono indagati iscritti al Partito democratico, né di Parma né del parmense.
Non è il momento delle polemiche o dello scontro politico, ma delle riflessioni e del lavoro comune per combattere con ancora più determinazione chi vuole piegare le istituzioni e l’economia del territorio ad interessi criminali.
Il Partito democratico, a partire dalla Regione Emilia-Romagna, sino al più piccolo Comune amministrato, passando per le realtà in cui si trova all’opposizione, è sempre stato impegnato in prima fila per combattere le infiltrazioni dei clan nella vita politica; basti pensare al fondamentale lavoro dei consiglieri comunali di Parma che, già dal 2008, denunciarono più volte il problema dell’inquinamento della malavita organizzata nella politica locale, ma anche alla costante lotta contro questi fenomeni da parte di tutti gli amministratori onesti eletti a Parma e in provincia.
Alla luce di quanto emerso nell’inchiesta, quindi, il Partito democratico di Parma ribadisce il massimo impegno per contrastare in ogni modo questi fenomeni, come ha sempre fatto in tutte le sedi.
Anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini, nel suo programma di mandato, si è preso un impegno forte per promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, rilanciando l’azione già intrapresa della precedente legislatura con le leggi regionali sulla promozione delle cultura della legalità e quella per il contrasto alle infiltrazioni nel sistema edilizio.
Il Partito democratico di Parma, infine, chiede a tutti i soggetti istituzionali e non solo di far fronte comune per portare avanti con ancora più forza e unità d’intenti una serrata e decisa azione per il contrasto dell’illegalità, in qualunque forma si presenti, sfruttando nel modo migliore gli strumenti che già esistono sia a livello comunale che regionale.
Come, ad esempio, l’Osservatorio per il contrasto della criminalità organizzata, nato a Parma attraverso l’ordine del giorno votato all’unanimità in consiglio comunale e finanziato direttamente dalla Regione Emilia-Romagna.

Il segretario Provinciale, Alessandro Cardinali
per il Pd Provinciale Parma

Il segretario cittadino, Lorenzo Lavagetto
per l’Unione Comunale del Pd di Parma

Il capogruppo Pd, Nicola Dall’Olio
per il gruppo Consiliare comunale Pd Parma