Giorno della Memoria, Cavandoli (Lega): “Mai più discriminazione e antisemitismo”

SMA MODENA

“Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano 25 anni fa. La data scelta ricorda l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, per mantenere viva la memoria della Shoah e delle persecuzioni del popolo ebraico.

L’intento è sviluppare una memoria collettiva su quegli eventi tragici e consegnarla alle nuove generazioni affinché non si ripetano mai più crimini così efferati ed episodi di discriminazione come quelli che durante la seconda guerra mondiale hanno portato a imprigionare, torturare e assassinare milioni di persone innocenti.

E’ ancora più importante celebrare il Giorno della Memoria mentre riaffiorano da più parti correnti di antisemitismo sotto la forma subdola e spietata del terrorismo, e anche in Europa si registrano gravi episodi di discriminazione e violenza ingiustificata verso gli ebrei.

Insieme a queste ombre vediamo però anche spiragli di luce e di pace, come le notizie che giungono dal medio oriente della progressiva liberazione dei cittadini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante l’attacco del 7 ottobre 2023, che, dopo più di un anno di prigionia, potranno finalmente tornare dalle loro famiglie.

Anche Parma ha visto concittadini ebrei deportati nei campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale, molti dei quali – alcuni anche bambini – non hanno mai fatto ritorno. Di grande prestigio per la nostra città è la presenza di alcuni parmigiani tra i “Giusti tra le Nazioni”, l’onorificenza che lo Stato di Israele conferisce a uomini e donne che misero in pericolo se stessi per aiutare chi rischiava la deportazione, che quest’anno annoverano anche Tina Baldi, la giovanissima tata che salvò la vita al neonato Tullo Vigevani che le era stato affidato accudire, una storia eroica ricostruita grazie alle ricerche del giornalista Carlo Bocchialini che già aveva raccontato la storia del giudice Pellegrino Riccardi.

Ancora oggi è fondamentale che società civile e istituzioni si uniscano in questo Giorno per ascoltare le testimonianze delle persecuzioni razziali e della Shoah e per dire con forza un corale no alla violenza, alle discriminazioni e alla guerra”.

Laura Cavandoli, deputata della Lega eletta a Parma