Giorno della Memoria: il contributo dell’Università di Parma al progetto “Intellettuali in fuga dall’Italia fascista”

Lombatti

Richiamare l’attenzione sull’emigrazione intellettuale dal fascismo è l’obiettivo del portale in progress “Intellettuali in fuga dall’Italia fascista – Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali” promosso dall’Università di Firenze con il coordinamento della docente Patrizia Guarnieri e per il quale anche l’Archivio Storico dell’Università di Parma ha effettuato ricerche e fornito documentazione riguardante in particolare Achille Viterbi, libero docente dell’Ateneo fino agli Anni Venti e padre di Andrew Viterbi, scienziato e imprenditore di fama mondiale.

Nomi e informazioni si susseguono sul portale che riporta alla luce vite e avvenimenti di una pagina della nostra storia tuttora non conosciuta sia nei numeri sia nelle vicende biografiche, nei percorsi e negli esiti accademici e professionali. 

Anche al prof. Viterbi (1881-1966), ebreo nato a Mantova, è dedicato un lungo articolo con mappa, timeline e foto. Come si può leggere “per oltre trent’anni era stato uno specialista stimato e benvoluto, libero docente dell’Università di Parma e primario oculista dell’ospedale a Bergamo. Ancor prima che il Sindacato fascista dei medici lo radiasse, fu lui ad andarsene, silenziosamente, com’era nel suo carattere. Aveva quasi sessant’anni ed un unico figlio, di neppure quattro anni”. Di Viterbi vengono ripercorsi la vita, la carriera e i momenti drammatici della discriminazione: “Quel che è certo è che il 12 dicembre 1938 ad Achille Viterbi venne ufficialmente comunicato, con un certo preavviso, di essere dispensato dal servizio di primario oculista dall’Ospedale di Bergamo a partire dal 2 marzo 1939”. Fu il primo capitolo di una storia che conduceva a una nuova vita: per dare un futuro migliore al figlio Andrea, Achille Viterbi e la moglie “attraversarono l’oceano e condussero una vita modesta, senza gli agi cui erano abituati. Ma senza rimpianti: Andrew Viterbi è diventato uno dei padri della rivoluzione digitale”. Andrew Viterbi, il figlio di Achille, è infatti uno scienziato e imprenditore di fama mondiale.