
Abbiamo sempre ritenuto molto importante che si confermasse l’happy bus, pur consapevoli che ha un costo significativo per le casse del Comune e del fatto che dopo oltre 20 anni di tariffe invariate sarebbe stato necessario un ritocco per alcune fasce per non essere messo a rischio, tenuto conto che il contributo richiesto ai cittadini, come già comunicato da TEP, copre solo il 18% del costo reale (380.000 euro su 2.1 milioni).
E’ un servizio di qualità prezioso a disposizione delle famiglie e rappresenta un incentivo rispetto al fare a meno dell’auto per andare a scuola. I ritmi di oggi sono complicati per chi ha figli in età scolare ma pensiamo anche che occorra uno sforzo di tutti per usare modalità alternative, migliorando traffico e qualità dell’aria ed educando i nostri ragazzi a una mobilità sostenibile.
Tornando alle tariffe, una volta stabilizzata la nuova situazione, crediamo si possa lavorare assieme a TEP per studiare la possibilità di un’ulteriore riduzione per il terzo e quarto figlio per le famiglie con ISEE meno alta.
Sandro Campanini – Capogruppo Partito Democratico in Consiglio comunale