“Imprese Aperte” con UPI e “Parma, io ci sto”: in ottobre oltre 30 appuntamenti in 12 aziende

Dopo il successo degli appuntamenti di settembre, molti dei quali hanno fatto registrare il sold-out, il progetto “Imprese Aperte”, promosso dall’Associazione “Parma, io ci sto! e da UPI – Unione Parmense degli Industriali, in collaborazione con l’ente di formazione Cisita, si rinnova e si evolve: il mese di ottobre, infatti, vede in calendario oltre 30 nuovi appuntamenti. Le aziende coinvolte sono dodici, a cui si aggiunge il laboratorio per l’occupabilità Food Farm 4.0: si tratta di AAC Consulting, Allodi, Bugnion, Consorzio Agrario, Coppini Arte Olearia, Davines, Fidenza Village, Laterlite, Parmalat, Salumificio Trascinelli Pietro, Sidel e X3 Energy. Rispetto a settembre, la principale novità è rappresentata dalla natura degli attori coinvolti, non più espressione esclusivamente del settore agroalimentare.

Come spiega Annalisa Sassi, Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, «È un ritorno alle origini, nel senso che ‘Imprese Aperte’, lanciato in concomitanza con Parma 2020+21, nasceva per favorire la contaminazione e il dialogo tra il tessuto imprenditoriale parmense e la società civile: il progetto iniziale prevedeva il coinvolgimento di 40 imprese, in rappresentanza di settori che spaziavano dall’agroalimentare alla meccanica, dall’automotive al fashion, dalla farmaceutica alla cosmetica, passando per i servizi di consulenza e l’IT. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha imposto uno stop, che si è interrotto il mese scorso, quando, in concomitanza con ‘Settembre Gastronomico’, una decina di aziende food si è aperta alle visite di foodie, turisti e cittadini. Ora il progetto fa segnare un ulteriore progresso: l’obiettivo, nel tempo, è quello di restituire una fotografia fedele del sistema imprenditoriale del nostro territorio. Secondo gli ultimi dati disponibili (2019), nella provincia di Parma industria e artigianato contano 9.120 aziende con oltre 63.200 addetti e generano un fatturato pari a 19,9 miliardi di euro, di cui più di 7 miliardi di export. Parliamo di una risorsa imprescindibile per il territorio: promuovendo ‘Imprese Aperte’ vogliamo aumentare la consapevolezza di questa ricchezza.»

Con ottobre il programma si arricchisce di nuovi appuntamenti: ai classici open day aziendali, si affiancano eventi di “Cultura in Impresa” e “Cultura dæll’impresa”. A parlarne è l’Associazione “Parma, io ci sto!”, presieduta da Alessandro Chiesi: «‘Imprese Aperte’ offre l’occasione di conoscere le aziende anche come luoghi di produzione di cultura e spazi in cui la creatività è parte integrante del processo industriale. Oltre ai momenti di ‘A porte aperte’, grazie ai quali i visitatori possono conoscere il forte radicamento delle imprese nel territorio, visitando le sedi, incontrando le persone che lavorano al loro interno e conoscendo le dinamiche produttive, è altrettanto interessante pensare alle aziende come ad attori culturali, con un patrimonio fatto di storia, capitale umano, tecnologie e know-how. Abbiamo quindi voluto organizzare dei momenti in cui le aziende illustrano la propria cultura aziendale: quella visione che quotidianamente orienta le loro scelte, le tecnologie che hanno permesso loro di evolversi nel tempo e di vincere la sfida del mercato. È questo il senso degli appuntamenti di ‘Cultura dæll’impresa’, a cui affianchiamo eventi di ‘Cultura in Impresa’ che raccontano la trasformazione delle aziende in spazi dove entrare a contatto con varie espressioni della cultura, come le arti figurative.»

Il calendario completo degli appuntamenti “Imprese Aperte” è disponibile sul sito: www.impreseaperteparma.com. La partecipazione è gratuita. Le visite guidate si svolgono in piena sicurezza, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia di Covid-19. Tutti gli eventi sono a prenotazione obbligatoria, tramite VivaTicketwww.vivaticket.com/it/tour/imprese-aperte/2748) ad eccezione di quelli di AAC Consulting/Bugnion (scrivere a eventoparma2020@bugnion.eu) e di Food Farm 4.0 ( scrivere a info@foodfarmparma.it).

cioccolato