Latte, l’intervento di Coldiretti

steam1121

14/01/2009
h.11.30

Sul fronte delle quote latte, Coldiretti sarà sempre in prima linea sui temi della legalità. E’ quanto afferma Coldiretti Emilia Romagna in merito alle quote latte aggiuntive che l’Italia ha ottenuto dall’Unione Europea, di cui si attende il decreto ministeriale per l’assegnazione agli allevatori italiani.
La ripartizione delle nuove quote – sostiene Coldiretti – deve avvenire in un alveo di equità e di tutela nei confronti di chi fino ad oggi ha rispettato le regole e con senso di responsabilità ha pagato di tasca propria per fare investimenti e rientrare nei dettati della legge.
Bisogna pertanto garantire alle imprese un sistema di accesso all’aumento delle quote con priorità e vincoli che evitino di premiare chi, trasgredendo sistematicamente le norme, ha anche creato condizioni di forti disparità in termini di concorrenza sleale mettendo in crisi allevamenti spesso situati in zone svantaggiate del nostro Paese, dove svolgono un fondamentale funzione di presidio del territorio.
Coldiretti Emilia Romagna sostiene pertanto la necessità che l’assegnazione alle aziende eccedentarie che non abbiano versato in passato il superprelievo debba avvenire solo con la regolarizzazione dei pagamenti in base alle norme vigenti per evitare di premiare i soliti furbetti.
Su 4.350 allevamenti attivi in Emilia Romagna – ricorda Coldiretti – sono solo 70 (l’1,6%) quelle soggette a superprelievo, cioè multate per aver superato la propria quota di produzione.